Ci ha lasciato Farrah Fawcett

luglio 2nd, 2009

Addio a Farrah Fawcett, mito anche subliminale

Un’intera generazione (e forse più di una) la ricorda come la bionda delle Charlie’s Angels. Il taglio della sua chioma divenne una moda planetaria nella seconda metà degli anni Settanta. Farrah Fawcett è morta di cancro oggi a 62 anni.

Quello che forse pochi sanno è che intorno al suo celeberrimo poster (dodici milioni di copie vendute, secondo alcune stime, che le fruttarono più del suo ruolo in Charlie’s Angels) non circolava soltanto la venerazione di innumerevoli fan in tempesta ormonale, ma anche una delle prime leggende metropolitane riguardanti i messaggi subliminali. Nei suoi capelli, leggenda vuole, c’erano nascoste le lettere S, E, X, ed era dalla loro percezione subliminale che derivava l’attrattiva irresistibile del poster. Come no.


Se non le vedete, sono evidenziate qui:

Ci sarà tempo più avanti per riflettere sui motivi che spingono le persone a voler attribuire il successo e la celebrità a forze occulte e misteriose senza accettare che possano essere il risultato di doti naturali. Oggi è il momento di salutare in silenzio un pezzetto della nostra memoria collettiva che si congeda.

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In diretta dalla Luna (UPD 20090624)

luglio 1st, 2009

Streaming in tempo reale dalle sonde in rotta verso la Luna

Potete seguire adesso, in tempo reale, presso questa pagina della NASA, le immagini trasmesse dalla sonda lunare LCROSS mentre effettua uno swingby: si avvicina alla Luna per poi allontanarsi e “prendere la rincorsa” per il suo impatto previsto per ottobre. L’immagine a sinistra è trasmessa in diretta dalla sonda, a oltre 360.000 km dalla Terra; quella a destra è un’animazione basata sulla telemetria reale del veicolo. C’è anche un buffo feed di Twitter in cui la sonda “parla” in prima persona.

Nel frattempo, la sonda LRO lanciata contemporaneamente è entrata correttamente in orbita intorno alla Luna. Manterrà quest’orbita provvisoria per circa 60 giorni, mentre da Terra vengono attivati e collaudati tutti i suoi strumenti, e poi riaccenderà i motori per raggiungere l’orbita definitiva a 50 chilometri d’altezza sopra la Luna, dove resterà per circa un anno.

2009/06/24 - Video riassuntivo dello swingby


La Nasa ha pubblicato una pagina con i video della manovra e un grafico animato che spiega bene la “rincorsa” che sta prendendo LCROSS. E’ interessante notare che la faccia della Luna che si vede nel video è quella che da Terra non si vede mai: quella che molti pensano erroneamente non sia mai illuminata.

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In diretta dalla Luna (UPD 20090624)

giugno 30th, 2009

Streaming in tempo reale dalle sonde in rotta verso la Luna

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Nel frattempo, la sonda LRO lanciata contemporaneamente è entrata correttamente in orbita intorno alla Luna. Manterrà quest’orbita provvisoria per circa 60 giorni, mentre da Terra vengono attivati e collaudati tutti i suoi strumenti, e poi riaccenderà i motori per raggiungere l’orbita definitiva a 50 chilometri d’altezza sopra la Luna, dove resterà per circa un anno.

2009/06/24 - Video riassuntivo dello swingby


La Nasa ha pubblicato una pagina con i video della manovra e un grafico animato che spiega bene la “rincorsa” che sta prendendo LCROSS. E’ interessante notare che la faccia della Luna che si vede nel video è quella che da Terra non si vede mai: quella che molti pensano erroneamente non sia mai illuminata.

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In diretta dalla Luna (UPD 20090624)

giugno 29th, 2009

Streaming in tempo reale dalle sonde in rotta verso la Luna

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Nel frattempo, la sonda LRO lanciata contemporaneamente è entrata correttamente in orbita intorno alla Luna. Manterrà quest’orbita provvisoria per circa 60 giorni, mentre da Terra vengono attivati e collaudati tutti i suoi strumenti, e poi riaccenderà i motori per raggiungere l’orbita definitiva a 50 chilometri d’altezza sopra la Luna, dove resterà per circa un anno.

2009/06/24 - Video riassuntivo dello swingby


La Nasa ha pubblicato una pagina con i video della manovra e un grafico animato che spiega bene la “rincorsa” che sta prendendo LCROSS. E’ interessante notare che la faccia della Luna che si vede nel video è quella che da Terra non si vede mai: quella che molti pensano erroneamente non sia mai illuminata.

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Appello per bambina rapita in Brasile (UPD 20090626)

giugno 28th, 2009

Bambina rapita in Brasile, appello scaduto da bloccare

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

“Aiutaci a diffondere questa foto al maggior numero possibile di persone. Questa bimba è stata sequestrata in una spiaggia di S.Paolo Brasile (Praia de Engenho).” Inizia così una delle varianti del testo dell’appello che sta circolando da qualche giorno in Rete, accompagnato dall’immagine qui accanto. Poi prosegue:

“Invia la foto,il costo è zero e può aiutare molto. Dio di sicuro ti ricompenserà. Oggi stai aiutando qualcuno, domani tu potrai essere aiutato. Pensa solo a questo! Non essere indifferente. Che Dio benedica tutti quelli che ci aiutano. Paqui GARCIA - 964 517056 - 605 279195″.

Il testo nell’immagine dice: “Que Deus te abençoe, minha querida! Que Deus esteja contigo sempre! Que Deus te proteja e ilumine nossas preces! Porque nós te amamos muito! E vamos nos encontrar logo, meu amor!”

Se qualcuno conosce il portoghese e può dare una traduzione più precisa, me lo segnali nei commenti, ma mi pare di capire che il testo dica: “Che Dio ti benedica, mia cara! Che Dio sia con te sempre! Che Dio ti protegga e illumini le nostre preghiere! Perché ti amiamo molto! E ci incontreremo presto, amor mio!”

Finora le mie indagini non hanno ottenuto granché di risolutivo, per cui vi chiedo una mano. Ecco quello che ho trovato fin qui.

Aggiornamento: leggete le informazioni nuove arrivate dai lettori qui sotto.

La fotografia viene trovata da Tineye in pochissimi siti, nessuno dei quali offre informazioni particolarmente utili. Questa pagina brasiliana del sito O Quinto Poder associa il nome “Bia” alla foto, ma non è chiaro con quanta affidabilità lo faccia. La pagina linka questo testo, che porta la data del 4 agosto 2006:

AJUDEM A REPASSAR ESTA FOTO ( Urgente!!!)

P O R F A V O R, A M I G O S,

“Ajudem a passar esta foto para o maior numero de pessoas possiveis”.

Esta e a foto de garotinha que foi sequestrada na Praia do Engenho, litoral norte de SP, ao lado de Barra do Una.

Vamos passar a foto adiante, nao custa nada e pode ajudar muito.”

Informacoes:

Disque Denuncia (0800 15 63 15) e DEIC DIVISAO ANTISEQUESTRO (11) 3823-5867 / (11) 3823-5868.

La pagina in questione su O Quinto Poder offre un link per contatti: se qualcuno sa il portoghese e può chiedere dettagli sulle fonti dell’appello, oppure contattare i numeri (presumibilmente brasiliani) indicati nel testo qui sopra, mi avvisi.

Il testo italiano che accompagna l’appello indica un nome (“Paqui Garcia”) la cui ricerca in Google non fornisce spunti; lo stesso vale per i numeri indicati, che sembrano essere telefonici ma mancano del prefisso. Stando sempre a Google, la “Praia de Engenho” citata è in realtà la “Praia do Engenho”, che esiste. La ricerca di questo nome corretto della spiaggia insieme a “Bia” rivela vari siti che diffondono l’appello da luglio del 2006.

Un messaggio in un forum del sito antivirale Kaspersky.com, a maggio 2008, mette in relazione quest’appello con un virus e con un file, video_mariana_soares.wmv, e lo descrive come un tentativo di phishing che invitava a vedere altre foto della bambina presso un sito-trappola. Lo stesso tipo di segnalazione compare in portoghese in questo blog a settembre del 2008:

Caso você receba uma mensagem parecida com esta, NÃO CLIQUE em nada pois é VIRUS

Imagens de Mariana Soares:

video_mariana_soares.wmv

Pelo Amor de DEUS, DIVULGUE esse video.
Ajude a passar essas imagens,
para o maior número de pessoas possíveis.
Esta garotinha foi seqüestrada na Praia do Engenho,
litoral norte de SP, ao lado de Barra do Una.
Passe o video adiante, o custo é zero e pode ajudar muito.
Deus com certeza há de recompensar-te por isso.
Hoje estás ajudando alguém… Amanhã tu poderás ser o ajudado.

Que DEUS abençoe a todos que ajudarem!

Informações:
Disque Denúncia > 0800 15 63 15 ou
DEIC / DIVISÃO ANTI - SEQÜESTRO
>(11)3823-5867 ou 3823-5868 <

Tuttavia le versioni che ho ricevuto via mail non sembrano contenere pericoli. Potrebbe trattarsi di un malinteso, ma è anche possibile che qualche truffatore o vandalo senza scrupoli abbia pensato di usare il buon cuore della gente per diffondere un’infezione informatica e poi, tramite un copiaincolla, si sia perso il contenuto infettante del messaggio e sia rimasto soltanto il testo insieme all’immagine.

Presso un sito governativo dello stato di San Paolo trovate un vasto elenco fotografico di minori scomparsi nella zona: se volete provare a sfogliarlo, può darsi che contenga foto della bambina segnalata dall’appello.

Anche se l’indagine è ancora aperta, consiglio di non diffondere l’appello prima che venga autenticato da fonti affidabili; il rischio che sia un appello fasullo oppure tragicamente (o fortunatamente) obsoleto è alto, e comunque distribuirlo in Europa, così lontano dal luogo dove sarebbe avvenuto il rapimento, ha poco senso.

2009/06/26

Mistero risolto: si tratta di un rapimento realmente avvenuto ma felicemente risolto da tempo. Grazie alle indagini e alle conoscenze dei lettori, come RoMartinucci, Erry, Kidpix, Teteia, sono emerse fonti come Litoral Virtual, CAIS, Oquintopoder, che spiegano che la bambina, Beatriz Broit, era stata rapita, ma era stata poi rilasciata incolume, e che la notizia risale al 2005.

Qualcuno ha approfittato del clamore intorno alla vicenda per creare un cavallo di Troia: un salvaschermo che si presentava come un appello per la bambina scomparsa ma era in realtà un veicolo per un virus (Trojan-Downloader.Win32.Banload.jwx).

E’ quindi del tutto inutile diffondere ulteriormente l’appello che la riguarda.

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Appello per bambina rapita in Brasile (UPD 20090626)

giugno 27th, 2009

Bambina rapita in Brasile, appello scaduto da bloccare

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

“Aiutaci a diffondere questa foto al maggior numero possibile di persone. Questa bimba è stata sequestrata in una spiaggia di S.Paolo Brasile (Praia de Engenho).” Inizia così una delle varianti del testo dell’appello che sta circolando da qualche giorno in Rete, accompagnato dall’immagine qui accanto. Poi prosegue:

“Invia la foto,il costo è zero e può aiutare molto. Dio di sicuro ti ricompenserà. Oggi stai aiutando qualcuno, domani tu potrai essere aiutato. Pensa solo a questo! Non essere indifferente. Che Dio benedica tutti quelli che ci aiutano. Paqui GARCIA - 964 517056 - 605 279195″.

Il testo nell’immagine dice: “Que Deus te abençoe, minha querida! Que Deus esteja contigo sempre! Que Deus te proteja e ilumine nossas preces! Porque nós te amamos muito! E vamos nos encontrar logo, meu amor!”

Se qualcuno conosce il portoghese e può dare una traduzione più precisa, me lo segnali nei commenti, ma mi pare di capire che il testo dica: “Che Dio ti benedica, mia cara! Che Dio sia con te sempre! Che Dio ti protegga e illumini le nostre preghiere! Perché ti amiamo molto! E ci incontreremo presto, amor mio!”

Finora le mie indagini non hanno ottenuto granché di risolutivo, per cui vi chiedo una mano. Ecco quello che ho trovato fin qui.

Aggiornamento: leggete le informazioni nuove arrivate dai lettori qui sotto.

La fotografia viene trovata da Tineye in pochissimi siti, nessuno dei quali offre informazioni particolarmente utili. Questa pagina brasiliana del sito O Quinto Poder associa il nome “Bia” alla foto, ma non è chiaro con quanta affidabilità lo faccia. La pagina linka questo testo, che porta la data del 4 agosto 2006:

AJUDEM A REPASSAR ESTA FOTO ( Urgente!!!)

P O R F A V O R, A M I G O S,

“Ajudem a passar esta foto para o maior numero de pessoas possiveis”.

Esta e a foto de garotinha que foi sequestrada na Praia do Engenho, litoral norte de SP, ao lado de Barra do Una.

Vamos passar a foto adiante, nao custa nada e pode ajudar muito.”

Informacoes:

Disque Denuncia (0800 15 63 15) e DEIC DIVISAO ANTISEQUESTRO (11) 3823-5867 / (11) 3823-5868.

La pagina in questione su O Quinto Poder offre un link per contatti: se qualcuno sa il portoghese e può chiedere dettagli sulle fonti dell’appello, oppure contattare i numeri (presumibilmente brasiliani) indicati nel testo qui sopra, mi avvisi.

Il testo italiano che accompagna l’appello indica un nome (“Paqui Garcia”) la cui ricerca in Google non fornisce spunti; lo stesso vale per i numeri indicati, che sembrano essere telefonici ma mancano del prefisso. Stando sempre a Google, la “Praia de Engenho” citata è in realtà la “Praia do Engenho”, che esiste. La ricerca di questo nome corretto della spiaggia insieme a “Bia” rivela vari siti che diffondono l’appello da luglio del 2006.

Un messaggio in un forum del sito antivirale Kaspersky.com, a maggio 2008, mette in relazione quest’appello con un virus e con un file, video_mariana_soares.wmv, e lo descrive come un tentativo di phishing che invitava a vedere altre foto della bambina presso un sito-trappola. Lo stesso tipo di segnalazione compare in portoghese in questo blog a settembre del 2008:

Caso você receba uma mensagem parecida com esta, NÃO CLIQUE em nada pois é VIRUS

Imagens de Mariana Soares:

video_mariana_soares.wmv

Pelo Amor de DEUS, DIVULGUE esse video.
Ajude a passar essas imagens,
para o maior número de pessoas possíveis.
Esta garotinha foi seqüestrada na Praia do Engenho,
litoral norte de SP, ao lado de Barra do Una.
Passe o video adiante, o custo é zero e pode ajudar muito.
Deus com certeza há de recompensar-te por isso.
Hoje estás ajudando alguém… Amanhã tu poderás ser o ajudado.

Que DEUS abençoe a todos que ajudarem!

Informações:
Disque Denúncia > 0800 15 63 15 ou
DEIC / DIVISÃO ANTI - SEQÜESTRO
>(11)3823-5867 ou 3823-5868 <

Tuttavia le versioni che ho ricevuto via mail non sembrano contenere pericoli. Potrebbe trattarsi di un malinteso, ma è anche possibile che qualche truffatore o vandalo senza scrupoli abbia pensato di usare il buon cuore della gente per diffondere un’infezione informatica e poi, tramite un copiaincolla, si sia perso il contenuto infettante del messaggio e sia rimasto soltanto il testo insieme all’immagine.

Presso un sito governativo dello stato di San Paolo trovate un vasto elenco fotografico di minori scomparsi nella zona: se volete provare a sfogliarlo, può darsi che contenga foto della bambina segnalata dall’appello.

Anche se l’indagine è ancora aperta, consiglio di non diffondere l’appello prima che venga autenticato da fonti affidabili; il rischio che sia un appello fasullo oppure tragicamente (o fortunatamente) obsoleto è alto, e comunque distribuirlo in Europa, così lontano dal luogo dove sarebbe avvenuto il rapimento, ha poco senso.

2009/06/26

Mistero risolto: si tratta di un rapimento realmente avvenuto ma felicemente risolto da tempo. Grazie alle indagini e alle conoscenze dei lettori, come RoMartinucci, Erry, Kidpix, Teteia, sono emerse fonti come Litoral Virtual, CAIS, Oquintopoder, che spiegano che la bambina, Beatriz Broit, era stata rapita, ma era stata poi rilasciata incolume, e che la notizia risale al 2005.

Qualcuno ha approfittato del clamore intorno alla vicenda per creare un cavallo di Troia: un salvaschermo che si presentava come un appello per la bambina scomparsa ma era in realtà un veicolo per un virus (Trojan-Downloader.Win32.Banload.jwx).

E’ quindi del tutto inutile diffondere ulteriormente l’appello che la riguarda.

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La rivincita dei nerd: Obama e Star Trek

giugno 26th, 2009

Un nerd alla Casa Bianca. Era ora

Mi dispiace non avere il tempo di tradurlo e sottotitolarlo, ma questo video in cui John Hodgman (quello degli spot Apple “Io sono un Mac. Io sono un PC”) prende affettuosamente in giro Barack Obama è un segno divertente ma profondo dei tempi incredibili in cui viviamo.

Avreste mai pensato di vedere il giorno in cui il destino dell’Iran sarebbe stato “legato ai cicli di sonno dei manutentori di Twitter e Youtube”? Un fatto che neppure il più fantasioso sceneggiatore di Hollywood avrebbe considerato plausibile. O di vedere il giorno in cui il presidente degli Stati Uniti sarebbe stato non solo di colore (pura fantascienza, fino a poco fa), ma avrebbe saputo cos’è un saluto vulcaniano e lo avrebbe saputo fare? E sarebbe stato disposto a litigare con gli addetti alla sicurezza pur di tenersi il telefonino? Santo cielo, l’inquilino precedente cadeva dai Segway (se capite l’allusione, siete anche voi nerd).

Sono cose che danno la sensazione che finalmente qualcuno nella stanza dei bottoni sia uscito dal medioevo polveroso e ottuso ed entrato nel mondo reale e che grandi cose possano succedere. Lo abbiamo sempre detto, fra noi, che un pugno di nerd informatici ben piazzati avrebbe potuto cambiare il mondo. Ne abbiamo piazzato uno alla Casa Bianca. Uno che sa cos’è un bubble sort. E’ la rivincita dei nerd sui cowboy tutti azione e niente cervello. Visto il casino che hanno fatto finora i cowboy, c’è da sperare.

Forse sono io che mi illudo. Forse questo è soltanto un video divertente in cui un comico cicciottello prende in giro un presidente per le sue grandi orecchie “chiaramente finte e protesiche” come quelle di Leonard “Spock” Nimoy e lo saluta in un modo che farà venire i lucciconi ai Trekker. Ma forse no. Buona visione.

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Tempi duri per i lunacomplottisti: è partito LRO

giugno 25th, 2009

Lanciata sonda spaziale che fotograferà i luoghi degli allunaggi

E’ partito con successo poche ore fa da Cape Canaveral il veicolo spaziale automatico LRO/LCROSS, che renderà difficile la vita a chi insiste a credere che gli sbarchi lunari degli astronauti furono falsificati in studio.

Come bonus, la missione schianterà sulla Luna ad altissima velocità uno stadio del veicolo di lancio, producendo un enorme pennacchio di polvere che sarà visibile dalla Terra. Lo farà per ragioni scientifiche, certo, ma questa è comunque scienza col botto, in stile Mythbusters.

La missione della NASA è infatti duplice: il razzo Atlas Centaur lanciato ieri (alle 23:32 ora italiana) trasporta due sonde distinte. Una, la LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter), arriverà sulla Luna fra tre giorni (martedì, nella migliore tradizione di Star Trek) e verrà collocata in un’orbita polare intorno al nostro satellite naturale, a 50 chilometri d’altezza.

Da lì eseguirà una serie di rilievi termici, altimetrici e fotografici di alta precisione per creare una mappa dettagliatissima del suolo lunare e cercare eventuali tracce d’acqua e luoghi ottimali per i futuri allunaggi umani, soprattutto ai poli della Luna, oggi poco conosciuti, dove si spera di identificare zone permanentemente illuminate e zone permanentemente in ombra, utili per le missioni successive.

Interessante, ma c’è di più: LRO è la prima sonda lunare che volerà abbastanza bassa, ed avrà una fotocamera sufficientemente potente, da poter fotografare i luoghi dove sbarcarono gli astronauti delle missioni Apollo con dettaglio sufficiente a mostrare le tracce degli sbarchi. La LROC (Lunar Reconnaissance Orbiter Camera) è infatti in grado di risolvere oggetti fino a un metro di dimensioni, per cui nelle sue foto saranno ben visibili i veicoli lunari e specialmente le loro lunghe ombre nel mattino e nel tramonto selenico. Questo dovrebbe rendere un po’ più difficile la vita di coloro che sostengono che non siamo mai andati sulla Luna, anche se sicuramente la loro fervida fantasia s’inventerà qualche scusa.

Peccato che le prime foto di questo genere non arriveranno in tempo per il quarantennale del primo sbarco umano del 20 luglio 1969; sarebbe stato un bel modo di celebrare l’evento. Ma arriveranno. Il sito dedicato a questa parte della missione, con foto e video esplicativi, è http://lro.gsfc.nasa.gov. La fotocamera LROC ha anche un sito tutto suo (http://lroc.sese.asu.edu).

Ancora non basta: la seconda sonda, LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Spacecraft), inseguirà il secondo stadio del missile di lancio durante il suo schianto sul suolo lunare. L’impatto di questo secondo stadio, previsto fra circa tre mesi (l’8 ottobre), solleverà una nube di polvere e detriti che sarà visibile da Terra con qualunque buon telescopio (ne basta uno da 25-30 cm) e potrà essere alta fino a 50 chilometri. Spettacolare, ma anche utile: l’impatto è il modo più efficiente per scavare un buco nel suolo lunare ed analizzarne il contenuto alla ricerca di ghiaccio d’acqua. Quattro minuti dopo, la sonda LCROSS volerà attraverso la nube, analizzandola in tempo reale prima di schiantarsi anch’essa. Il sito di questa parte della missione è http://lcross.arc.nasa.gov.

La cosa bella delle missioni spaziali moderne è che grazie a Internet non siamo più costretti a dipendere dai capricci dei palinsesti televisivi, che magari preferiscono dedicarsi all’esplorazione dei rilievi della starlette di turno o propinarci l’ennesima acrobazia politica invece di festeggiare questi successi dell’ingegno umano. Il lancio è stato infatti trasmesso in streaming ieri sera da Spaceflightnow.com e la NASA offre blog, Facebook e Twitter aggiornati in tempo reale; tutte le immagini e i dati saranno pubblicati su Internet, e c’è una campagna osservativa internazionale online per le migliori immagini della nube di polvere.

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Per ADNKronos la Luna è abitata

giugno 23rd, 2009

Sonda giapponese cade sulla Luna. Per fortuna in un’“area disabitata”, rassicura Adnkronos

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di Luca Canteri, citato con il suo permesso, e grazie alle segnalazioni di numerosi lettori. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Finalmente nero su bianco la notizia che tanti ufologi aspettavano: l’ammissione che gli alieni esistono e sono sulla nostra porta di casa, sulla Luna. E saranno pure un po’ seccati che facciamo piovere satelliti sulle loro teste.

Adnkronos infatti scrive che la sonda spaziale giapponese Kaguya, partita per la Luna a settembre del 2007, si è schiantata al termine della propria missione, ma per fortuna lo ha fatto “in un’area disabitata”. Perché, sulla Luna ci sono anche zone abitate?

Non paga di questa perla, Adnkronos aggiunge anche che “Gli strumenti della sonda hanno scoperto che l’ultima eruzione di magma vulcanico nei ‘mari lunari’ prima di quanto si ritenesse. E’ accaduto 2,5 miliardi di anni fa e non 3 come gli scienziati avevano ipotizzato.” A parte lo sprazzo d’ermetismo ungarettiano nell’omettere il verbo nella prima frase, se l’ultima eruzione è avvenuta 2,5 miliardi di anni fa anziché 3, vuol dire che è avvenuta dopo, non “prima di quanto si ritenesse”.

Ci sarebbe anche da dire qualcosa sull’occhiello “Riscritta la toponomastica del luogo”. La toponomastica si occupa dei nomi dei luoghi, che però Kaguya s’è ben guardata dal cambiare. Non è andata in giro per la Luna a modificare i nomi dei crateri e dei monti. Non dovremo ristampare tutte le mappe seleniche. Kaguya aveva a bordo un sensore altimetrico che ha eseguito dettagliatissimi rilievi della superficie della Luna, per cui la parola che sfugge all’estensore dell’articolo di Adnkronos come un’anguilla insaponata vorrebbe sfuggire a Valeria Marini è semmai topografia.

E’ troppo chiedere che le notizie scientifiche vengano scritte da qualcuno che abbia una vaga conoscenza dell’argomento? Non pretendo che sappia risolvere equazioni di terzo grado usando gli stuzzicadenti, ma che almeno conosca il concetto di “prima” e “dopo” e sappia che la Luna non è abitata.

O almeno questo è quello che vogliono farci credere.

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Scie chimiche, conferenza antibufala a Torino (UPD 20090616)

giugno 22nd, 2009

Incontro sulla bufala delle “scie chimiche” il 19 giugno a Torino

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Il CICAP Torino propone il ciclo di conferenze all’aperto “Mysteri al Mausoleo” presso la sede di Torino del CICAP, al Mausoleo della Bela Rosin, in Strada del Castello di Mirafiori 148/7. In caso di pioggia gli incontri avverranno presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 79. Ogni conferenza avrà inizio alle 21, con apertura al pubblico ed ingresso gratuito.

Segnalo in particolare la conferenza “Tracce nel Cielo: le scie chimiche” di Simone Angioni, Dottore in Chimica, coordinatore del Gruppo CICAP Lombardia, che svolge attività di ricerca presso l’Università di Pavia.

Per ulteriori informazioni: torino@cicap.org.

2009/06/16 - Incontro pro-scie di Cesena

Ho ricevuto da una persona del pubblico che era presente un resoconto dell’incontro sciachimista di pochi giorni fa a Cesena, con Marcianò, Pattera, Penna e altri. Se vi interessa, è qui.

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