I ‘Marta sui Tubi’ mettono a disposizione sul sito ufficiale un singolo scritto per celebrare l’anniversario dell’esecuzione di Cinisi

Era la notte del 9 maggio 1978 quando sulla strada di un paesino come tanti vicino a Palermo Giuseppe Impastato, per tutti Peppino, veniva tirato fuori a forza dalla sua utilitaria mentre era fermo ad un passaggio a livello chiuso e di lì a poco nè più nè meno giustiziato.
Gaetano Badalamenti, boss mafioso indicato come burattinaio dell’agguato, verrà rinviato a giudizio dalla Procura di Palermo come sospetto mandante dell’esecuzione soltanto un paio di decenni dopo, nel 1997, e al di là di questo resta comunque un fatto amaramente buffo notare che, guarda strano il caso, il 9 maggio 1978 sia stato anche il giorno in cui venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro, giustiziato dalle Brigate Rosse e come Impastato vittima di un’Italia che non funziona.
Adesso, a 30 anni di distanza dalla sua morte, Peppino Impastato non è stato dimenticato e continua ad essere celebrato così come del resto, per quel che vale, è giusto che sia: anche i Marta sui Tubi, dopo “I 100 passi” dei Modena City Ramblers di qualche anno fa, ci hanno messo del loro e da qualche giorno a questa parte è disponibile sul sito ufficiale della band, vale a dire su www.martasuitubi.it, “Negghia“, canzone dedicata a Impastato e da scaricare, per chi volesse ascoltarla, completamente gratis. Scaricate gente, scaricate.
Maggio 12th, 2008 | Posted in musica | No Comments
Attimi di paura per Marco Berry, illusionista e conduttore tv noto tra l’altro per il programma Le Iene, ferito in un incidente durante un lancio con il paracadute. E’ successo a Cherasco (Cuneo) durante “Smilelab”, raduno di prestigiatori organizzato a scopo benefico dal sacerdote locale Silvio Mantelli, in arte “mago Sales”, anche lui malridotto dopo la rovinosa caduta.
Per dare il via alla manifestazione i due si erano lanciati da tremila metri di altezza (don Mantelli in tandem con un istruttore) e avrebbero dovuto posarsi nella piazza d’Armi, ma delle raffiche di vento forti e improvvise hanno impedito loro di controllare completamente il paracadute. La caduta è avvenuta nel parcheggio vicino all’area verde, stipato di vetture. Berry ha riportato l’incrinatura di alcune costole e il sacerdote una microfrattura a una caviglia; un terzo paracadutista ha riportato delle lievi lesioni.
I feriti sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Bra (Cuneo) e sono stati dimessi in serata. La manifestazione è stata sospesa.
Maggio 12th, 2008 | Posted in Cronaca | No Comments
Anche Lottomatica e Air si impongono in casa in gara 1 contro Cantù e Capo d’Orlando.

Il fattore campo fa ancora da padrone e come accaduto per Siena e Montegranaro anche negli altri due quarti di finale sono le squadre di casa ad avere la meglio in gara 1. A Roma buona prestazione di Cantù, che però riesce a rimanere in partita solo metà gara. Avvio equilibrato e senza strappi, dove entrambe le squadre tirano poco e male. L’esperienza di Fucka spinge Roma che a cavallo tra primo e secondo quarto strappa il break decisivo di 12 punti che vale il 26-14. Cantù però non molla e dal -15 (32-17) riesce ad andare al riposo alla fine del primo periodo sotto appena di 6 punti (42-36) grazie al grande show di Mazzarino (tre triple in fila). Ma nel terzo quarto la Lottomatica cambia marcia e sospinta da un grandissimo Lorbek scappa via trovando il massimo vantaggio (+28). Finisce 85-59 con i 16 punti di Ukic, i 15 di Lorbek e i 14 di Fucka. Grande spettacolo ed emozioni autentiche ad Avellino dove la Air ospita Capo d’Orlando. Partita combattuta e bellissima anche se Avellino ha sempre avuto il pallino delle operazioni, sospinta da Green, Smith, Williams e Radulovic. Ottima partenza dei siciliani con un Pozzecco in grande spolvero: 3-15. Gli irpini accusano la tensione e appaiono lenti e prevedibili. Mejia e Beck affondano i colpi per Capo d’Orlando, ma Radulovic e Williams tengono a galla Avellino che si rifà sotto: 16-23. I padroni di casa cominciano a macinare gioco, Campbell infila quattro punti di fila e Righetti mette la tripla sulla sirena che vale il 26-28 a fine primo quarto. In avvio di secondo quarto arriva il sorpasso con Burlacu e Righetti e Capo d’Orlando perde la bussola: 36-30. Nel momento più difficile sale in cattedra Pozzecco, che diventa uomo-assist per ribaltare di nuovo il punteggio: 38-41. Il match riserva spettacolo ed equilibrio come dimostra il 51-50 con cui si chiude il primo periodo. Avellino perde Righetti (sospetto stiramento) e Beck riporta avanti gli ospiti: 57-61. Ma gli irpini reagiscono ancora una volta con Smith e Williams: 63-61. A fine terzo quarto è di nuovo parità: 73-73. Wallace e Radulovic raggiungono il quarto fallo e Avellino prova a stringere le maglie in difesa. Capo d’Orlando appare stanca e una tripla di Cavaliero sembra chiudere il match: 82-73. Pozzecco e Wallace ricuciono lo strappo fino al -3, ma ormai è tardi e la premiata ditta Williams-Smith mette il risultato in cassaforte. Finisce 103-92 (massimo vantaggio irpino) con 21 punti di Williams, 20 di Smith e 18 di Radulovic per Avellino. Nei siciliani sugli scudi Mejia (20 punti), Beck (19) e Howell (18). Re-match in programma domani sera, mentre stasera sarà gara-2 per Bologna-Siena e Milano-Montegranaro.
Maggio 12th, 2008 | Posted in Basket, Sport | No Comments
Roghi di immondizia giacente per strada, presidi e proteste anti-discarica costituiscono ancora l’ordinario quotidiano dell’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Complessivamente nella regione si stima ci siano non sversate circa 45mila tonnellate di rifiuti, e, oltre il napoletano, in sofferenza sono anche il casertano, l’avellinese e in parte il beneventano. Questa notte, nel capoluogo regionale e nel suo hinterland sono stati 26 gli interventi dei vigili urbani su roghi dolosi di quelle che definiscono ‘discariche a cielo aperto’ e non piu’ cumuli di rifiuti, data la loro estensione; incendi concentrati nella periferia nord di Napoli, ma anche a Casoria, Afragola e nel vesuviano.
Oggi i rifiuti, e soprattutto la discarica da allestire nel quartiere di Chiaiano, sono il tema di una convocazione straordinaria del Consiglio comunale, che solo l’11 febbraio scorso aveva votato all’unanimita’ un ordine del giorno che diceva ‘no’ a qualsiasi impianto di trattamento dell’immondizia nell’area. Alla seduta, che e’ stata spostata nella storica ex sede del Maschio Angioino, assisteranno anche delegazioni di cittadini del quartiere e dei comuni limitrofi di Marano e Mugnano; previsti decine di pullman per portare al centro della citta’ la protesta anti-discarica, anche se rimarranno presidiate via Cupa del Cane, la strada che porta alla cava di tufo scelta come sversatoio, e piazza Rosa dei Venti, dove si allacciano le tre realta’ urbane, da giorni con le carreggiate invase di immondizia e masserizie per impedire l’accesso a camion e mezzi del Commissariato straordinario.
Maggio 12th, 2008 | Posted in Cronaca | No Comments
I nerazzurri fermati dal Siena (2-2), la Roma batte l’Atalanta e torna -1 rimettendo clamorosamente in gioco lo scudetto. Scivolone clamoroso del Milan a Napoli (3-1) che riconsegna il quarto posto alla Fiorentina. Cagliari, Torino e Reggina festeggiano la salvezza, il Livorno scivola in B. Catania, Parma ed Empoli a giocarsi l’ultimo posto in A all’ultima giornata.

La penultima giornata di serie A regala sorprese a non finire. Doveva essere la giornata che sanciva lo scudetto dell’Inter e il quarto posto del Milan, mentre la corsa salvezza sembrava una bagarre da vivere fino all’ultimo respiro. Invece la domenica primaverile ha regalato uno scudetto tornato clamorosamente in gioco, un Milan che rischia di vedersi sfuggire l’agognata qualificazione Champions e una corsa salvezza che mette al sicuro tre contendenti (Cagliari, Torino e Reggina) e ne condanna una (il Livorno). L’Inter aveva preparato la festa per il match casalingo con il Siena, ma a San Siro accade l’impensabile. Nerazzurri avanti due volte (prima con Vieira, poi con Balotelli), ma racciuffata in entrambi i casi, prima da Maccarone, poi da Kharja. Nel convulso finale clamoroso rigore fischiato a favore dei nerazzurri (intervento molto dubbio di Riganò su Materazzi) con lo stesso Materazzi che toglie il pallone al rigorista Cruz e si prende la responsabilità di tirare. L’epilogo è clamoroso: Manninger para e finisce 2-2. Mentre all’Olimpico la Roma batte 2-1 l’Atalanta (gol di Panucci e De Rossi, poi nel finale Bellini) e torna a -1 dai nerazzurri. Nella volata Champions clamoroso scivolone del Milan travolto nel gioco e nel risultato (3-1) da un sorprendente Napoli, trascinato dai gol di Hamsik, Domizzi e Garics. Inutile la rete di Seedorf in pieno recupero e i rossoneri cedono di nuovo il quarto posto alla Fiorentina, che contro il Parma va in svantaggio (gol di Budan), ma rimonta fino al 3-1 firmato da Santana, Semioli e Osvaldo. Nella lotta salvezza festa grande per il Cagliari che ottiene la sicurezza matematica vincendo 2-0 a Udine (Acquafresca e Cossu). E festeggiano con un turno di anticipo anche la Reggina (2-0 all’Empoli con gol di Barreto e Amoruso) e il Torino, che vince 1-0 a Livorno grazie a Rosina e condanna i labronici alla retrocessione. La speranza di Parma ed Empoli viene invece riaccesa da Del Piero che allo scadere firma l’1-1 contro il Catania (dopo il vantaggio di Martinez) che costringe i siciliani a soffrire fino all’ultimo. A completare il quadro di giornata le vittorie esterne di Lazio (2-0 sul campo del Genoa, firmato Pandev e Rocchi) e Sampdoria (2-0 a Palermo con gol di Cassano e Maggio). Tutto rimandato dunque all’ultima giornata con un incrocio di destini ed emozioni che sembra scritto da un autore di thriller. L’Inter va a giocarsi tutto a Parma, con gli emiliani costretti a vincere per evitare la retrocessione. La Roma ci crede e va a Catania, con i siciliani che non possono perdere, anche perché l’Empoli ospita il già retrocesso Livorno. Per la Champions la Fiorentina fa visita al Torino, mentre il Milan ospita l’Udinese.
Classifica:
INTER 82, ROMA 81, JUVENTUS 71, FIORENTINA 63, MILAN 61, SAMPDORIA 59, UDINESE 57, NAPOLI 50, GENOA 48, PALERMO 46, ATALANTA 45, LAZIO e SIENA 43, CAGLIARI 41, TORINO 40, REGGINA 39, CATANIA 36, PARMA 34, EMPOLI 33, LIVORNO 30.
Maggio 11th, 2008 | Posted in Calcio, Sport | No Comments
La Marmi Lanza batte 3-1 Taviano mentre Forlì supera Crema in rimonta. Mercoledì gara 2.

Il primo match delle semifinali di A2 premia Verona e Forlì. La Marmi Lanza ha la meglio su Taviano, superato per 3-1. Inizio a tavoletta per i veneti, subito avanti grazie a Janic e Bellei (8-4, 16-7, 19-10). I salentini non riescono ad arginare Verona e il primo set si chiude 25-14. Taviano prova a reagire nel secondo parziale, restando incollata ai padroni di casa fino al 14-14. Ma quando Verona mette le briglie a Chocholak e Pinto il match riprende la piega del primo set e Janic chiude sul 25-20. Partita finita ? Niente affatto, perché Taviano rialza la testa nel terzo set e quando sembrava davvero finita (21-17) piazza sei punti consecutivi con Pinto al servizio e conquista il parziale che rimette in piedi la partita: 23-25. Verona però non ci sta e risponde da grande squadra come dimostra l’avvio di quarto set. Doppio ace di Bellei, lotta su ogni pallone ed è subito 8-1. Taviano prova a rientrare (16-12), ma gli scaligeri riallungano subito il passo: 20-13. Gli ospiti non riescono più a riprendersi e Janic firma il 25-18 che vale gara 1. Nell’altra semifinale sorride invece Forlì, che supera 3-1 Crema con una strepitosa rimonta. Inizia meglio Crema, subito avanti 3-8, ma Bozko guida la rimonta fino al 8-10. Un muro di Carletti permette a Crema di riportarsi avanti, ma un ace di Spescha riavvicina le due compagini: 15-16. Crema però risponde alla grande: due ace di Cazzaniga, un pallonetto vincente di Caldeira e muro finale di Finazzi che fissa il 17-25 del primo parziale. Equilibrio nel secondo set, poi gli attacchi di Cazzaniga e i muri di Finazzi riportano avanti Crema: 9-13. Dopo il secondo tempo tecnico Forlì cambia però marcia. Due punti di Loglisci valgono il 18-19. Forlì mette la testa avanti, ma Crema non molla e un ace di Carletti vale il 23-24. Forlì annulla la palla del possibile 0-2 e fa poi suo il set con un muro di Guemart e un ace di Creus: 26-24. I romagnoli viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e partono forte nel terzo set: 13-8. Crema si riporta sotto con Held e Carletti (13-11), ma Forlì riallunga (15-11). Il vantaggio dei padroni di casa aumenta e diminuisce continuamente fino al 23-21, poi è Creus a firmare il 25-23 decisivo. Forlì cresce ancora nel quarto set, alza il muro e Rodrigues firma il 16-10. Il tecnico cremasco Fant cambia le bande inserendo Jankovic e Schwarz e la Reima torna sotto (21-19), ma Rodrigues guida i romagnoli fino alla fine: 25-19 e gara 1 in cassaforte. Mercoledì si giocheranno i re-match con Taviano-Verona e Crema-Forlì.
Maggio 11th, 2008 | Posted in Sport, Volley | No Comments
Primi due match per i quarti di finale. La Montepaschi travolge Bologna, mentre la Premiata supera Milano in volata.

I playoff si aprono con le vittorie interne di Siena e Montegranaro. La Montepaschi si aggiudica il primo atto dei quarti con Sato e Lavrinovic sugli scudi. I toscani accusano le fatiche di Eurolega e partono piano. Ne approfitta Bologna che allunga sul 6-15. Ma Siena si risveglia subito, trova buone alternative in panchina e riconquista la parità sul 17-17 per poi mettere la testa avanti. Bologna si aggrappa all’ex di giornata, Joseph Forte, ma Siena comincia a colpire duro dai tre punti e allunga il passo (57-46). I toscani tornano a giocare a memoria come in regular season e nel giro di qualche minuto scavano un distacco incolmabile: +21. Finisce 91-72 e il primo atto è di Siena. Nell’altro quarto, invece, Montegranaro al debutto nel post-season supera Milano sospinta da un devastante Jobay Thomas e da Kiwane Garris, ex dal dente avvelenato. Buon inizio dei marchigiani che chiudono il primo quarto avanti 16-10. Milano reagisce e torna sotto con Gallinari e Vukcevic (19-18), ma Vitali e Ford riportano avanti la Premiata che alla fine del primo periodo conduce 32-27. La pausa lunga però sveglia Milano che in avvio di terzo quarto trova l’aggancio con Booker (32-32), il sorpasso con Vukcevic (32-35) e guadagna il massimo vantaggio sul 34-41. Ma nel momento più delicato sale in cattedra Thomas, che piazza un parziale incredibile di 12 punti consecutivi: 46-41. Si va all’ultimo quarto sul 50-44 e stavolta è l’ex di giornata, Garris, a rendersi protagonista. Alla fine saranno 18 punti per lui e 22 per Thomas che fissano il punteggio finale di gara 1 sul 73-69 per Montegranaro.
Maggio 11th, 2008 | Posted in Basket, Sport | No Comments
Il presidente del Genoa Preziosi e il suo collega laziale Lotito hanno stati d’animo opposti: soddisfatto il primo, deluso il secondo. ‘Ci tenevamo a finire bene - commenta Preziosi - Questa sconfitta pero’ non deve mettere in secondo piano il grande campionato che ha disputato il Genoa. Forse ci siamo salvati addirittura troppo in fretta’. Lotito non nasconde invece il suo rimpianto: ‘La nostra classifica e’ bugiarda. La Lazio ha dimostrato in molte occasioni di essere una buona squadra’.
Maggio 11th, 2008 | Posted in Calcio | No Comments
Maria Beatriz Antony, fidanzata che aveva lasciato Ronaldo dopo lo scandalo dei trans ma che ora sarebbe tornata insieme a lui, e’ incinta. Lo scrive il quotidiano brasiliano ‘O Globo’, precisando di aver avuto la notizia da una fonte molto vicino alla venticinquenne laureanda in ingegneria. Ronaldo ha gia’ un figlio di 7 anni, Ronald, avuto dall’ex moglie (ed ex calciatrice) Milene Domingues, che per gran parte dell’anno vive con la madre in Spagna.
Maggio 11th, 2008 | Posted in Calcio | No Comments
Con la 4/a vittoria in 5 gare la Ferrari consolida il primato nel mondiale costruttori: ha 63 punti, 19 piu’ della Bmw seconda a quota 44. Due punti piu’ indietro c’e’ la McLaren-Mercedes (42). Il team anglo-tedesco ha vinto l’unico gp non dominato dal Cavallino, in Australia. Alle spalle della McLaren, un abisso: 4/a la Williams-Toyota (13), 5/a la Red Bull-Renault (10), 6/a la Renault e la Toyota (9), 8/a la Honda (3), 9/a la Toro Rosso-Ferrari (2).
Maggio 11th, 2008 | Posted in Formula 1 | No Comments