Cantù si rimette in gioco, Avellino vola

In gara-2 Cantù batte la Lottomatica 75-73 e porta la serie sull’1-1, mentre Avellino espugna Capo d’Orlando (96-86), va 2-0  e giovedì può già ottenere il pass per le semifinali.
null
La Tisettanta Cantù si rimette in gioco, batte di misura 75-73 la Lottomatica Roma e pareggia i conti nella serie. Cantù è una squadra che in casa difficilmente si lascia mettere sotto, ma ieri a deludere è stata Roma, pasticciona e confusionaria per larga parte della partita. Una Lottomatica sotto ritmo, che Repesa non è riuscito a svegliare fino in fondo. Grande cuore invece per i lombardi, capaci di mettere le briglie a Hawkins, con un immenso Cuckinas in difesa e un Brown straordinario. Cantù mantiene dalla sua l’inerzia del match, conducendo 24-22 alla fine del primo quarto e 44-41 alla fine del secondo. Nel terzo lo strappo decisivo con il vantaggio che diventa 62-50 all’inizio dell’ultima frazione. Nel momento più difficile, però, arriva la risposta di Roma, capace di piazzare un parziale di 12 punti consecutivi che riaprono la partita. Cantù perde Fitch per infortunio, ma non si disunisce, non perde la testa e porta a casa la vittoria grazie a una meravigliosa stoppata di Touré su Stefansson all’ultimo secondo. E così Cantù pareggia i conti nella serie.
Impresa che non riesce a Capo d’Orlando, battuta da Avellino anche a domicilio. La squadra di Boniciolli ha dominato, trascinata da Green e Smith, mettendo una seria ipoteca sul passaggio alle semifinali. Alla Pierrel, invece, non è bastato Romel Beck, autore di 23 punti, e un Pozzecco a corrente alternata. L’inizio è subito interessante: Pierrel avanti 5-0, risposta di Avellino che va avanti 5-6. Il punteggio è un elastico fin da subito. I padroni di casa sono più precisi da fuori, mentre gli irpini fanno sentire i loro centimetri sotto canestro. Dopo l’equilibrio del primo quarto (22-23) Avellino mette la testa avanti con decisione in avvio della seconda frazione: 26-34. Il vantaggio aumenta e una tripla di Lisicky porta la Air avanti di 12 a 4′ dal riposo lungo. Qui sale in cattedra Pozzecco, che infila 11 punti di fila e riporta la Pierrel a -3 (39-42 a 2′10″ dalla sirena). La risposta irpina è affidata al solito Green, che piazza tre triple e riporta il +12. A metà gara siamo 43-55. Capo d’Orlando prova a rialzare la testa con Wallace e Mejia, ma Avellino risponde con Smith allungando (53-67). Beck si carica sulle spalle la formazione siciliana e infila sei punti che la riportano 66-72 a 22″ dalla fine del terzo quarto, ma una tripla del solito Green vale di nuovo il +9. Nell’ultima frazione nuovo allungo irprino firmato Lisicky che vale il +14, ma la Pierrel non molla e con Beck e Ndoja torna in partita (78-85 a 4′43″ dalla fine). Ma la rimonta siciliana cozza contro uno straordinario Green, che conduce i suoi al successo: 86-96. Avellino si porta così sul 2-0 e giovedì in casa avrà già l’opportunità di chiudere i conti e ottenere il pass per le semifinali.

Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google

No related posts.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.