George Huber professore della University of Massachusetts-Amherst (UMass) e gli studenti Torren Carlson e Tushar Vispute hanno reso pubblico sul magazine Chemistry & Sustainability del 7 aprile, un articolo, nel seguente articolo affermano entrambe di aver scoperto come dare vita ad un processo che da la possibilita di produrre il combustibile in modo assolutamente ecologico, usando solo una graminacea e degli alberi di pioppo.
Il processo per generare combustibile impiega poco piu’ due minuti, i composti che si ottengono da questa foruma sono il toluene e in fine il naftalene, due diversi componenti che costituiscono la benzina originale.
Una scoperta davvero fantastica quella del professore George Huber e degli studenti, chissa se un giorno questa sostanza potra’ essere adoperata come la benzina, sperando che il prezzo non sia uguale!
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Su Marte esistono le condizioni per la vita. L’annuncio è stato dato dagli scienziati della Nasa responsabili della missione della sonda Phoenix, giunta sul pianeta dopo un viaggio di dieci mesi. Sommato a quello delle tracce di acqua individuate nel metro cubo di suolo raccolto dal braccio robotizzato e analizzato dalla sonda apre la strada a scenari che fino ad oggi era solo possibile ipotizzare. E nell’emisfero settentrionale sono state individuate le tracce di un gigantesco impatto cosmico.
Gli scienziati della Nasa hanno dato la notizia che su Marte esistono le conzioni per la vita. Hanno concluso con questa affermazioni sommato a quello delle tracce di acqua individuate su marte, analizzato e solo oggi e’ stato possibile ipotizzarlo.
Anche nell’ emisfero settendirionale sono state individiuat le traccie di un gigantesco impatto cosmico.
Le parole dello scenziato Sam Kounaves sono state le seguenti: “Abbiamo trovato quelli che sembrano essere i requisiti base, cioè le sostanze nutrienti per sostenere la vita nel passato, nel presente o nel futuro”, continua “E’ il tipo di suolo che potrebbe essere trovato nel vostro giardino, ricco cioè di sostanze alcaline - ha aggiunto lo scienziato - E’ un suolo dove potrebbero crescere degli asparagi. Sono dati molto eccitanti per noi”.
Conclude lo scenziato dicendo che Marte di sicuro avra’ altre sorprese.
Le sonde della Nasa Mars Reconnaissance Orbiter e Mars Global Surveyor hanno fotografato quello che potrebbe essere il cratere più grande del nostro sistema solare. Stando a quanto riferito dagli scienziati del Jet Propulsion Laboratory dell’Agenzia spaziale statunitense.
L’ enorme cratere e’ situato nell emisfero settendrionale di Marte, che viene chiamata Conca Boreale, addirittura esso copre circa il 40% della superfice del pianeta.
Studi hanno ipotizzato che potrebbe essere stato creato da un impatto cosmico risalente a 3,9 miliardi di anni fa, cioe’ proprio all’inizio della formazione del sistema solare.
L’esperto della nasa Michel Meyer ha affermato e concluso “Sono dati impressionanti che hanno implicazioni non soltanto in relazione all’evoluzione di Marte ma anche della Terra”. Questi dati probabilmente potrebbero aiutare a risolvere un grande mistero: perché i terreni degli emisferi di Marte sono così differenti?
Caldo, afa e termometro che sfiora i 40 gradi. Tra mercoledì 25 e giovedì 26 giugno Torino, Milano, Brescia, Bolzano Verona, Firenze, Perugia, Civitavecchia, Roma, Rieti e Latina saranno le città colpite dalle ondate di calore. Gli ospedali sono già pronti per affrontare l’emergenza, soprattutto per anziani e bambini. Il ministero del Welfare attiva il numero verde 1500 per informazioni e consigli e l’Enel assicura: “Niente blackout”.
Da Aosta a Napoli e passando per l’Alto Adige, dove si sono registrati livelli di ozono nell’aria superiori alla media, le temperature massime hanno superato abbondantemente i 30-35 gradi sfiorando i 40. Delle 26 città monitorate dal sistema della Protezione civile anche Bologna, Frosinone, Genova, Reggio Calabria e Trieste sono a rischio ondate di calore.
Diverse regioni hanno già allertato gli ospedali per fronteggiare un’eventuale emergenza. Anziani e bambini sono i soggetti su cui ci concentra la maggiore attenzione rinnovando i consigli a non uscire nelle ore più calde, a mangiare leggero, a vestirsi con abiti comodi e a bere molta acqua.
Non dovrebbero verificarsi black out di corrente elettrica a causa del caldo opprimente e dei tanti sistemi di condizionamento attivati per mitigare le alte temperature. La buona notizia arriva dalle parole dell’amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti: “Abbiamo margini di riserva molto ampi e in grado di fornire energia a tutti gli italiani”.
La popolazione della Terra continua a crescere. Nel 2012 passerà dai 6,7 attuali a sette miliardi di persone. Ad aumentare sarà soprattutto l’India, adesso a quota 1,14 miliardi, che supererà la Cina, oggi a 1,33 miliardi, prendendo il suo posto come il Paese più popoloso del mondo. In terza posizione restano gli Stati Uniti, ora a 304 milioni. La previsione è di un rapporto Usa per il quale la crescita avviene al ritmo dell’1,2 % annuo.
La crescita demografica mondiale ha subito una forte accelerazione negli ultimi decenni: se la soglia del miliardo di abitanti fu superata verso il 1800; quella del secondo miliardo nel 1930, cioè dopo 130 anni; quella del settimo miliardo entro soli 13 anni dal traguardo dei sei miliardi toccato nel 1999. La progressione è a velocità esponenziale tuttavia minore rispetto al record del 1963 quando la popolazione della Terra avanzava del 2,2% l’anno.
Per avvertire un’inversione di tendenza, sempre secondo gli esperti Usa, dovremo aspettare il 2050, quando gli abitanti del pianeta cominceranno a calare al ritmo dello 0,5 per cento. Per quella data, tuttavia, potremmo essere già nove milioni, secondo quanto stimato nel 2004 dalle Nazioni Unite.
L’espansione della popolazione mondiale è legato non solo alla crescita del tasso di fertilità ma anche all’aumento dell’aspettativa di vita che quest’anno ha superato per la prima volta negli Stati Uniti i 78 anni.
Alcuni Paesi africani come il Mali e il Niger sono i più prolifici: lì la media di figli per famiglia supera già oggi le sette unità. Secondo i ricercatori del governo americano non si può stabilire il limite massimo di popolazione che può essere sostenuto dalle risorse disponibili sulla terra, perché molto dipende proprio dalla loro stessa gestione.
I cani sono come i figli. Quindi, anche le spese di mantenimento saranno suddivise a metà, in caso di coppie separate. Lo ha stabilito il Tribunale di Cremona, intervenuto per un caso specifico, secondo cui “tutte le garanzie che sono previste per l’affido condiviso dei figli minori siano specularmente applicate per i cani”. Una marito e una moglie hanno venduto la casa coniugale, trovando un accordo, tranne che sul cane.
“I cani sono i miei figli, non voglio separarli”, si eè arrabbiata la donna all’udienza di separazione. Il presidente nel Tribunale di Cremona ha invitato la coppia a trovare un accordo sull’affidamento degli animali. Poi ha omologato la sentenza di separazione. Così il padrone di Luna, questo il nome del cane conteso, il 15 di ogni mese dovrà provvedere a comperare il cibo. Alimenti e spese veterinarie saranno divisi a metà.
Un incidente è avvenuto nella centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, dove si è registrata una fuga di liquido dall’impianto di raffreddamento. La centrale è stata fermata “per qualche ora” per determinare le cause dell’incidente. La centrale si trova a 130 km da Trieste. Le Autorità slovene, citate dalla Commissione europea in una nota, confermano che non c’è stato alcun rilascio nell’ambiente di sostanze radioattive.
“La centrale è stata fermata a titolo preventivo al fine di permettere al personale di stabilire le cause del guasto e di ripararla”, ha detto la direzione dell’impianto in un comunicato. “Un arresto d’emergenza non è stato necessario e il guasto non dovrebbe avere impatto sull’ambiente”, ha aggiunto la direzione.
Sfruttata in comune da Slovenia e Croazia, la centrale nucleare di Krsko produce il 20% dell’elettricità consumata in Slovenia e il 15% di quella utilizzata in Croazia.
Ue: “Nessuna fuga radioattiva”
La Commissione europea ha lanciato un’allerta per il rischio radioattività conseguente all’incidente, ma non è stata rilevata alcuna fuga radioattiva. Il sistema europeo d’allerta è scattato dopo che dalla Slovenia è stato comunicato che si era verificata una perdita nel circuito di raffreddamento della centrale. In Slovenia sono scattate le procedure per lo spegnimento della centrale, procedure che sono state completate. Un portavoce della Commissione europea ha poi confermato che non ci sono state fughe di radioattività e che le procedure messe in atto dalla Slovenia sono state corrette.
Esperti: “Non rischi perdite”
Le misure di sicurezza della centrale di Krsk sono paragonabili a quelle delle centrali occidentali ed eventuali perdite nel cricuito di raffreddamento non sono pericolose. Lo affermano due esperti dell’Enea in merito all’allerta diramato dalla Commissione Europea. “Le centrali di questo tipo - spiega Stefano Monti - hanno un contenitore primario di sicurezza che contiene eventuali perdite nei circuiti di raffreddamento. E’ presto per fare valutazioni precise ma in linea generale si può dire che questi impianti sono sicuri quanto quelli occidentali”.
A Trieste nessuna radioattività
Nessuna traccia di radioattività è stata riscontrata a Trieste e Muggia, le località più vicine al confine con la Slovenia, a 150 chilometri circa dalla centrale nucleare di Krsko. Lo ha riferito il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che si è messo in contatto con i vigili del fuoco della città giuliana e di Muggia.
Notte di vigilanza in Piemonte per il maltempo che giovedì, vicino a Pinerolo, ha provocato due vittime per una frana che ha travolto una casa e un’auto. Scuole chiuse a Torino dove il Po è esondato ai Murazzi. In base all’ultimo bollettino Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale, la situazione è di “attenzione” segnata da “moderata criticità”. Le piogge delle ultime ore hanno colpito in particolare la Valsesia e la Vel Pellice.
Intanto continuano le ricerche della mamma e della figlia disperse a causa della frana che si è abbattuta su una casa vicino a Pinerolo. Si è salvato il convivente della donna e gli altri tre figli della coppia: lui era al lavoro, loro a scuola. In Val Susa evacuate 150 persone.
Intanto il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso che ha chiesto lo “stato di calamità naturale” per le province di Torino e Cuneo e ha inviato a Roma la richiesta che verrà deliberata nelle prossime ore in consiglio dei ministri. Si attende intanto l’arrivo, a Torino, del sottosegretario Guido Bertolaso che farà il punto sulla situazione con i vertici istituzionali.
Le ondate di piena che si sono verificate giovedì sera e nella notte per Dora e Po sono passate nel tratto torinese dei due fiumi senza provocare particolari disagi. Ma nelle prossime ore è previsto un secondo impulso di piena per diversi corsi d’acqua, tra cui la Dora Riparia. Per il tratto a monte del Po resta una situazione di ”elevata criticità”.
In Valle D’Aosta, torna incubo alluvione 2000. La Protezione civile avverte: è solo l’inizio della perturbazione. Le aree più colpite dalle precipitazioni sono quelle pedemontane, della Val Susa, della Val Pellice e Chisone, mentre rovesci sono previsti nelle valli Sesia e Chiusella. In giornata le forti piogge, secondo le previsioni, dovrebbero insistere soprattutto nelle aree sud del Piemonte, nell’alessandrino, nell’astigiano e nel cuneese.
Gli aiuti umanitari destinati dall’Italia per l’emergenza del terremoto in Cina ammontano a un totale di circa tre milioni di euro.Lo ha riferito il portavoce della Farnesina, Pasquale Ferrara.Nella zona del disastro e’ arrivato un primo aereo con a bordo 31 tonnellate di materiale, per un valore di 330 mila euro.La Protezione civile ha inviato aiuti per 1 mln di euro, mentre un altro milione e’ stato destinato all’aiuto immediato attraverso la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa.
Xerox annuncia la nascita della carta ristampabile o meglio inventa l’inchiostro che dopo poche ore scompare. La scritta stampata sparisce dopo poche ore se non viene utilizzata una carta speciale sensibile ai raggi Uv. Palo Alto Research Center ha così creato la prima carta riutilizzabile su cui si può stampare diverse volte finchè il supporto non viene stracciato o spiegazzato. Su questa carta speciale ci sono sotanze chimiche fotosensibili ai raggi ultravioletti che se li subiscono diventano scure. Naturalmente questo sistema non va bene per documenti che si vogliono conservare ma molto di quello che si stampa viene letto una volta e poi cestinato e quindi questa carta porterà un grosso risparmio in diversi termini d’uso.
fonte: zeus news
Continua la corsa al rialzo del petrolio che semina solo nuovi record. Nel mercato after hours il barile ha sfiorato la quota di 120 dollari arrivando a 119, 93 dollari mentre il Brent del Mare del Nord è salito a 117,27 dollari al barile.
Intanto scade mercoledì 30 lo sconto di 2 centesimi al litro per la benzina, sconto fiscale che è stato introdotto dalla Finanziaria 2008 e che dovrebbe essere rinnovato per il prossimo trimestre ma visto che si attende l’insediamento del nuovo governo i tempi si allungano e per il prossimo ponte del primo maggio gli italiani dovranno fare i conti con nuovi aumenti alle pompe.
Nel mentre International Energy Forum dopo i record del greggio lancia l’allarme: «L’alto prezzo del petrolio potrebbe rappresentare un ulteriore pericolo di deterioramento delle prospettive di sviluppo dell’economia mondiale»




