Colpo di scena. Dopo una serie di conferme e smentite da parte della dirigenza rosanero, è arrivata l’ufficialità: Marco Amelia (26) è un giocatore del Palermo. Il portiere, proveniente dal Livorno, ha firmato un contratto da un milione a stagione per quattro anni con il club siciliano.
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Roberto Donadoni ha prolungato il contratto che lo lega alla guida della Nazionale fino al 2010, anno dei Mondiali in Sud-Africa. L’accordo era stato già trovato con la Figc il 20 maggio scorso, ma mancava la formalità della firma. Gli azzurri hanno inoltre raggiunto l’accordo sui premi per la competizione: in caso di vittoria dell’europeo a ogni giocatore andranno 215mila euro, circa 120mila invece per il secondo posto.
Corvino al lavoro per regalare a Prandelli l’attaccante che vuole: pronti 16 milioni per il Milan. Ma si seguono anche Acquafresca e Giuseppe Rossi. E intanto Mencucci blinda Frey: incedibile, come Mutu, Pazzini e Montolivo.
La Fiorentina rompe gli indugi e prepara l’assalto ad Alberto Gilardino. L’attaccante, pupillo del tecnico Prandelli a Parma, gradirebbe molto la destinazione viola e i Della Valle sembrano pronti a mettere sul piatto 16 milioni di euro. Una bella cifra, che il Milan reinvestirebbe sull’attaccante del futuro, che potrebbe e dovrebbe essere l’ivoriano Didier Drogba. Nessuna contropartita tecnica, dunque, con Mencucci che ha blindato Frey ribadendo l’incedibilità del portierone francese. Nella lista di Prandelli l’attaccante di Biella è al primo posto, ma non sarà l’unico ad arrivare lì davanti. Vieri è in scadenza di contratto e se ne andrà, Osvaldo andrà a farsi le ossa in prestito e lo stesso potrebbe accadere a Papa Waigo. Serve quindi più di un attaccante per fare compagnia a Mutu e Pazzini (incedibili e confermatissimi), soprattutto se i viola giocheranno la Champions. Ecco quindi altri due nomi sul taccuino di Corvino. Il primo è quello di Acquafresca, esploso quest’anno a Cagliari, l’altro è un vecchio pallino dello staff viola: Giuseppe Rossi, talento strappato al nostro calcio dal Manchester, lo scorso anno protagonista della salvezza del Parma e quest’anno in forza al Villarreal.
Non c’è ancora accordo con la Juve. Il Milan ci prova, ma il vero rischio è l’ingresso in gioco del Real Madrid.

Non c’è ancora accordo tra la Juventus e Amauri. L’ultimo incontro è stato interlocutorio, le parti sono vicine ormai da tempo ma faticano ad incontrarsi. Il problema è evidentemente economico, come emerso nell’ultimo summit tra l’amministratore delegato bianconero Jean Claude Blanc e i procuratori del brasiliano, Mariano e Vittorio Grimaldi. La Juve offre un ingaggio di 3 milioni di euro a stagione, mentre l’entourage del giocatore ne chiede almeno 3,8 più i premi. Un gap non incolmabile anche perché al momento il Palermo ha in piedi solo la trattativa con la Juve. I fratelli Grimaldi invece tengono vivi i contatti con il Milan, anche se la mancata qualificazione alla Champions dei rossoneri complicherebbe le cose. Ed ecco che tra le due litiganti sbuca il terzo incomodo. E’ il Real Madrid, pronto a garantire al brasiliano la ribalta europea e a Zamparini 25 milioni cash. La dirigenza rosanera ci sta pensando anche perché la Juve ha risposto picche alla richiesta di avere Giovinco a Palermo e il Milan ha proposto 15 milioni più Gourcuff e Marzoratti.
I rossoneri pensano al portierone del Chelsea per risolvere definitivamente la questione numero uno. Ma la mancata qualificazione alla Champions creerebbe problemi anche al mercato.

Il Milan comincia a focalizzare il vero obiettivo per la porta rossonera. Sebastian Frey è praticamente inarrivabile. Il tanto decantato scambio con Gilardino non si farà, perché i Della Valle non intendono privarsi del loro numero uno, anche se l’attaccante potrebbe sbarcare lo stesso a Firenze in prestito con diritto di riscatto (in tal senso si sta muovendo anche il Napoli). I rossoneri si sono così guardati intorno, ma le varie scommesse sul piatto, dal polacco Boruc a Diego Cavalieri, non convincono. Ecco dunque la nuova idea che risponde al nome di Petr Cech, portiere del Chelsea e della nazionale ceca. L’estremo difensore ha un contratto fino al 2010 con i Blues, ma Abramovich non gli ha ancora proposto il rinnovo. Motivo ? Il Barcellona ha messo in vendita Victor Valdes e il Chelsea ci sta pensando. Ecco perché la trattativa per Cech al Milan potrebbe decollare. Il mercato rossonero, però, potrebbe risentire di un eventuale mancata qualificazione alla prossima Champions League. Gli stessi giocatori rossoneri Pirlo e Gattuso avevano parlato tempo fa di “stagione fallimentare” e “autentica tragedia” nel caso in cui l’assalto al quarto posto non andasse a buon fine. Un fallimento che porterebbe 50 milioni in meno nelle casse del Milan, un colpo durissimo dal punto di vista finanziario che potrebbe congelare diverse trattative. Già presi Zambrotta e Flamini, potrebbe però chiudersi definitivamente la corsa ad Amauri che ha già espresso il suo desiderio di giocare la massima competizione europea (cosa che Juve e Real gli garantirebbero). E a quel punto l’ipotesi più accreditata per il nuovo attaccante diventerebbe il ritorno alla base di Marco Borriello.
La prossima settimana comincia la campagna di rafforzamento giallorossa. Dai rinnovi di De Rossi e Aquilani agli arrivi di Di Natale, una punta e un esterno di difesa. Ma il nome nuovo è quello del doriano.
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I giallorossi sono già al lavoro per la prossima stagione, nonostante la questione scudetto non sia ancora decisa. Nei prossimi giorni la campagna di rafforzamento giallorossa comincerà con i rinnovi dei contratti di Daniele De Rossi e Alberto Aquilani. Partirà sicuramente il brasiliano Mancini e con i soldi ricavati dalla cessione la Roma riscatterà Mirko Vucinic. Quattro gli acquisti in programma: una punta di peso (Iaquinta in testa alle preferenze), un esterno alto (che dovrebbe essere Di Natale), un terzino sinistro (Vargas e Domizzi i più seguiti, ma piacciono anche Modesto, Mathieu e Moretti) e un secondo portiere (visto che Curci con tutta probabilità andrà in prestito a giocare). Ma il nome nuovo sul taccuino di Pradé è quello di Christian Maggio, esterno 26enne della Sampdoria che piace tanto a Spalletti.
I nerazzurri fermati dal Siena (2-2), la Roma batte l’Atalanta e torna -1 rimettendo clamorosamente in gioco lo scudetto. Scivolone clamoroso del Milan a Napoli (3-1) che riconsegna il quarto posto alla Fiorentina. Cagliari, Torino e Reggina festeggiano la salvezza, il Livorno scivola in B. Catania, Parma ed Empoli a giocarsi l’ultimo posto in A all’ultima giornata.

La penultima giornata di serie A regala sorprese a non finire. Doveva essere la giornata che sanciva lo scudetto dell’Inter e il quarto posto del Milan, mentre la corsa salvezza sembrava una bagarre da vivere fino all’ultimo respiro. Invece la domenica primaverile ha regalato uno scudetto tornato clamorosamente in gioco, un Milan che rischia di vedersi sfuggire l’agognata qualificazione Champions e una corsa salvezza che mette al sicuro tre contendenti (Cagliari, Torino e Reggina) e ne condanna una (il Livorno). L’Inter aveva preparato la festa per il match casalingo con il Siena, ma a San Siro accade l’impensabile. Nerazzurri avanti due volte (prima con Vieira, poi con Balotelli), ma racciuffata in entrambi i casi, prima da Maccarone, poi da Kharja. Nel convulso finale clamoroso rigore fischiato a favore dei nerazzurri (intervento molto dubbio di Riganò su Materazzi) con lo stesso Materazzi che toglie il pallone al rigorista Cruz e si prende la responsabilità di tirare. L’epilogo è clamoroso: Manninger para e finisce 2-2. Mentre all’Olimpico la Roma batte 2-1 l’Atalanta (gol di Panucci e De Rossi, poi nel finale Bellini) e torna a -1 dai nerazzurri. Nella volata Champions clamoroso scivolone del Milan travolto nel gioco e nel risultato (3-1) da un sorprendente Napoli, trascinato dai gol di Hamsik, Domizzi e Garics. Inutile la rete di Seedorf in pieno recupero e i rossoneri cedono di nuovo il quarto posto alla Fiorentina, che contro il Parma va in svantaggio (gol di Budan), ma rimonta fino al 3-1 firmato da Santana, Semioli e Osvaldo. Nella lotta salvezza festa grande per il Cagliari che ottiene la sicurezza matematica vincendo 2-0 a Udine (Acquafresca e Cossu). E festeggiano con un turno di anticipo anche la Reggina (2-0 all’Empoli con gol di Barreto e Amoruso) e il Torino, che vince 1-0 a Livorno grazie a Rosina e condanna i labronici alla retrocessione. La speranza di Parma ed Empoli viene invece riaccesa da Del Piero che allo scadere firma l’1-1 contro il Catania (dopo il vantaggio di Martinez) che costringe i siciliani a soffrire fino all’ultimo. A completare il quadro di giornata le vittorie esterne di Lazio (2-0 sul campo del Genoa, firmato Pandev e Rocchi) e Sampdoria (2-0 a Palermo con gol di Cassano e Maggio). Tutto rimandato dunque all’ultima giornata con un incrocio di destini ed emozioni che sembra scritto da un autore di thriller. L’Inter va a giocarsi tutto a Parma, con gli emiliani costretti a vincere per evitare la retrocessione. La Roma ci crede e va a Catania, con i siciliani che non possono perdere, anche perché l’Empoli ospita il già retrocesso Livorno. Per la Champions la Fiorentina fa visita al Torino, mentre il Milan ospita l’Udinese.
Classifica:
INTER 82, ROMA 81, JUVENTUS 71, FIORENTINA 63, MILAN 61, SAMPDORIA 59, UDINESE 57, NAPOLI 50, GENOA 48, PALERMO 46, ATALANTA 45, LAZIO e SIENA 43, CAGLIARI 41, TORINO 40, REGGINA 39, CATANIA 36, PARMA 34, EMPOLI 33, LIVORNO 30.
Il presidente del Genoa Preziosi e il suo collega laziale Lotito hanno stati d’animo opposti: soddisfatto il primo, deluso il secondo. ‘Ci tenevamo a finire bene - commenta Preziosi - Questa sconfitta pero’ non deve mettere in secondo piano il grande campionato che ha disputato il Genoa. Forse ci siamo salvati addirittura troppo in fretta’. Lotito non nasconde invece il suo rimpianto: ‘La nostra classifica e’ bugiarda. La Lazio ha dimostrato in molte occasioni di essere una buona squadra’.
Maria Beatriz Antony, fidanzata che aveva lasciato Ronaldo dopo lo scandalo dei trans ma che ora sarebbe tornata insieme a lui, e’ incinta. Lo scrive il quotidiano brasiliano ‘O Globo’, precisando di aver avuto la notizia da una fonte molto vicino alla venticinquenne laureanda in ingegneria. Ronaldo ha gia’ un figlio di 7 anni, Ronald, avuto dall’ex moglie (ed ex calciatrice) Milene Domingues, che per gran parte dell’anno vive con la madre in Spagna.
La capolista sconfitta a Mantova, i salentini travolgono l’Albinoleffe e agganciano il secondo posto. In zona playoff perdono Bologna, Brescia e Pisa.

La 39esima giornata di serie B sorride al Lecce. I salentini compiono l’impresa vincendo 4-0 a Bergamo contro l’Albinoleffe e raggiungendo i lombardi al secondo posto in classifica. Mantiene la vetta il Chievo, nonostante la sconfitta per 1-0 a Mantova (26esimo gol del capocannoniere Godeas). In zona playoff cadono tutte. Il Bologna perde pesantemente 3-0 a Grosseto, il Brescia viene travolto 4-0 in casa dall’Ascoli (doppietta di Pesce), mentre il Pisa esce sconfitto 2-0 in casa dal Rimini (punizione di Vantaggiato e zampata di Greco), che torna in corsa per in playoff. Nella zona calda vittorie importanti per Treviso (1-0 a Bari, gol di Piovaccari), Cesena (1-0 sull’Avellino firmato Fusaro), Ravenna (2-1 a Modena, con la doppietta di Succi dopo il rigore di Pinardi) e Vicenza (2-1 sul Frosinone con Masiello e Terranova). Lo Spezia pareggia 0-0 a Messina, mentre Triestina e Piacenza impattano sull’1-1, grazie ai gol nel finale di Milani e Dedic su rigore.
Classifica
CHIEVO 80, LECCE e ALBINOLEFFE 77, BOLOGNA 75, BRESCIA 70, PISA 65, RIMINI 60, ASCOLI e MANTOVA 56, FROSINONE 54, TRIESTINA 50, MESSINA 49, BARI 48, GROSSETO 46, PIACENZA 44, VICENZA 42, MODENA 39, TREVISO 35, AVELLINO e RAVENNA 34, SPEZIA 32, CESENA 30.




