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Archive for the ‘Volley’ Category

Mag-11-08

Semifinali A2: gara 1 a Verona e Forlì

posted by nunovox

La Marmi Lanza batte 3-1 Taviano mentre Forlì supera Crema in rimonta. Mercoledì gara 2.
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Il primo match delle semifinali di A2 premia Verona e Forlì. La Marmi Lanza ha la meglio su Taviano, superato per 3-1. Inizio a tavoletta per i veneti, subito avanti grazie a Janic e Bellei (8-4, 16-7, 19-10). I salentini non riescono ad arginare Verona e il primo set si chiude 25-14. Taviano prova a reagire nel secondo parziale, restando incollata ai padroni di casa fino al 14-14. Ma quando Verona mette le briglie a Chocholak e Pinto il match riprende la piega del primo set e Janic chiude sul 25-20. Partita finita ? Niente affatto, perché Taviano rialza la testa nel terzo set e quando sembrava davvero finita (21-17) piazza sei punti consecutivi con Pinto al servizio e conquista il parziale che rimette in piedi la partita: 23-25. Verona però non ci sta e risponde da grande squadra come dimostra l’avvio di quarto set. Doppio ace di Bellei, lotta su ogni pallone ed è subito 8-1. Taviano prova a rientrare (16-12), ma gli scaligeri riallungano subito il passo: 20-13. Gli ospiti non riescono più a riprendersi e Janic firma il 25-18 che vale gara 1. Nell’altra semifinale sorride invece Forlì, che supera 3-1 Crema con una strepitosa rimonta. Inizia meglio Crema, subito avanti 3-8, ma Bozko guida la rimonta fino al 8-10. Un muro di Carletti permette a Crema di riportarsi avanti, ma un ace di Spescha riavvicina le due compagini: 15-16. Crema però risponde alla grande: due ace di Cazzaniga, un pallonetto vincente di Caldeira e muro finale di Finazzi che fissa il 17-25 del primo parziale. Equilibrio nel secondo set, poi gli attacchi di Cazzaniga e i muri di Finazzi riportano avanti Crema: 9-13. Dopo il secondo tempo tecnico Forlì cambia però marcia. Due punti di Loglisci valgono il 18-19. Forlì mette la testa avanti, ma Crema non molla e un ace di Carletti vale il 23-24. Forlì annulla la palla del possibile 0-2 e fa poi suo il set con un muro di Guemart e un ace di Creus: 26-24. I romagnoli viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e partono forte nel terzo set: 13-8. Crema si riporta sotto con Held e Carletti (13-11), ma Forlì riallunga (15-11). Il vantaggio dei padroni di casa aumenta e diminuisce continuamente fino al 23-21, poi è Creus a firmare il 25-23 decisivo. Forlì cresce ancora nel quarto set, alza il muro e Rodrigues firma il 16-10. Il tecnico cremasco Fant cambia le bande inserendo Jankovic e Schwarz e la Reima torna sotto (21-19), ma Rodrigues guida i romagnoli fino alla fine: 25-19 e gara 1 in cassaforte. Mercoledì si giocheranno i re-match con Taviano-Verona e Crema-Forlì.

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Mag-9-08

Volley A2: al via domenica le semifinali

posted by nunovox

Verona-Taviano e Forlì-Crema in campo per un posto nella finale scudetto. Gara 1 domenica, gara 2 mercoledì, eventuale gara 3 domenica prossima.
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Domenica partono le semifinali dei playoff di A2. In palio un posto per la finalissima che deciderà chi accompagnerà la già promossa Vibo Valentia nella massima serie. La prima semifinale vedrà affrontarsi Verona e Taviano con i veneti che avranno il vantaggio di giocare in casa gara 1 ed eventuale gara 3. Perfetta parità negli scontri stagionali finora. Il 21 ottobre scorso Taviano si aggiudicò l’andata in casa per 3-2, mentre nel ritorno del 27 gennaio si imposero i veneti per 3-0. Nelle fila di Verona ex di giornata Massimo Botti, che nella scorsa stagione vestì la maglia di Taviano per un mese e mezzo (dal 31 ottobre al 16 dicembre 2006) durante l’emergenza infortuni che colpì la formazione salentina. Per Taviano invece giornata particolare per il tecnico Massimo Dagioni, che lo scorso anno allenò gli scaligeri nella prima parte della stagione. L’altra semifinale vedrà di fronte Forlì e Crema con il fattore campo a favore dei romagnoli. La formazione lombarda arriva però a questo match con grande entusiasmo, grazie al doppio successo su Loreto che ha fornito carica e stimoli alla Reima. I re-match di gara 2 saranno in programma mercoledì, le eventuali gare 3 domenica prossima.

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Mag-8-08

Festa Trento: è scudetto !

posted by nunovox

La Itas supera Piacenza con un secco 3-0 in gara 3 e conquista il suo primo storico tricolore.
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La Itas Diatec Trentino è campione d’Italia. Gli uomini di Radostin Stoytchev piegano 3-0 la Copra Piacenza in gara 3 e conquistano lo scudetto 2007/08. Un trionfo incredibile, vissuto in un PalaTrento che ha spinto e incitato la squadra fino alla fine, prima di fare esplodere la festa. Al di là di quello che il risultato potrebbe lasciar intendere, Trento ha dovuto soffrire e combattere anche in questa gara 3. Piacenza è scesa in campo determinata a vendere cara la pelle ed ha iniziato benissimo, con quattro ace messi a segno nel primo parziale. Al primo tempo tecnico erano avanti gli ospiti (4-8), ma contenuta la sfuriata iniziale di Piacenza, la Itas è riuscita a recuperare trascinata dagli attacchi di Kaziyski, dai muri di Jeroncic e dalle battute di Nikolov e dopo aver annullato quattro palle set ha chiuso a suo favore il primo parziale sul 29-27. La vittoria del primo set dà fiducia a Trento che nel secondo parziale sale in cattedra, mettendo sotto Piacenza fino alla fine del match, sostenuta dalla crescita di Birarelli a muro e dalla costanza in attacco di Nikolov (16 punti con 3 ace) e Kaziyski (21 punti). Il secondo set si chiude 25-16, il terzo 25-19 e l’ultimo punto è proprio del bulgaro Matej Kaziyski, premiato come miglior giocatore dei playoff finali. Una vittoria meritata che premia una stagione straordinaria. Trento ha perso solo sei partite in tutto l’anno (cinque in regular season, una ai playoff). Uno scudetto dal sapore particolare, visto che è il primo non solo per la società, ma anche per squadra e tecnico. Nessun giocatore dell’organico aveva mai vinto il tricolore. Amarezza invece in casa Piacenza, per il secondo anno consecutivo battuta in finale.

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Mag-8-08

Playoff A2: Verona vola in semifinale

posted by nunovox

La Marmi Lanza spazza Isernia in gara 3 con un secco 3-0 e vola in semifinale dove affronterà Taviano.
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Nessuna sorpresa da gara 3 tra Verona e Isernia. Dopo il 3-0 veneto e la sofferta vittoria 3-2 dei molisani, la “bella” premia, come previsto, la Marmi Lanza che al PalaOlimpia si impone di nuovo con un secco 3-0. Primo set dominato e vinto da Verona con un nettissimo 25-15. Nel secondo parziale l’avvio dei veneti non è però semplice e mister Giuliani inserisce Canzanella per Janic. Isernia si porta avanti 4-10 con l’ace di Dos Santos e al secondo tempo tecnico è avanti di quattro (12-16). Ma al rientro in campo Verona mette il turbo: pipe di Gato, attacco di Canzanella, un errore di Isernia e l’ace di Bellei portano di nuovo il risultato in parità (16-16). E Isernia è costretta a cedere anche il secondo set, chiuso da Canzanella sul 25-23. Verona riparte forte nel terzo set (9-6, 16-12) che chiude sul 25-19. In grande evidenza per Verona il giovane schiacciatore Giacomo Bellei, 20enne di scuola Modena arrivato quest’anno da Macerata, autore di 20 punti. A Isernia non sono bastati gli 11 punti di Vincenzo Tamburo. Verona vola così in semifinale dove troverà la Stilcasa Salento d’amare Taviano. Gara 1 in programma domenica a Verona, gara 2 mercoledì a Taviano ed eventuale gara 3 domenica 18 di nuovo a Verona. L’altra semifinale vedrà affrontarsi Forlì e Crema.

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Mag-7-08

Playoff A1: va in scena lo scudetto

posted by nunovox

Stasera gara 3 tra Trento e Piacenza assegna lo scudetto 2007/08. Evento storico: nessuna delle due l’ha mai vinto.
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Itas Diatec Trentino e Copra Nordmeccanica Piacenza si giocano stasera il primo scudetto della loro storia. Il successo in gara 1 di Trento è stato vanificato dalla vittoria al fotofinish di Piacenza in gara 2 e tutto è stato rimandato alla “bella”. La sconfitta al quinto set rimediata al PalaBanca non ha intaccato il morale della Itas, che avrà il vantaggio di giocarsi l’atto conclusivo della stagione tra le mura amiche, dove quest’anno ha perso una sola volta in sedici gare. Il tecnico bulgaro Radostin Stoytchev è l’unico allenatore straniero, insieme al brasiliano Bebeto, ad aver conquistato la finale scudetto al primo anno in Italia e stasera avrà a disposizione tutti gli effettivi. I tifosi di Trento incrociano le dita, perché è la quinta volta che raggiungono una gara 3 ai playoff e finora l’hanno spuntata una sola volta. C’è anche da dire, però, che la Itas non ha mai avuto una squadra del genere, se è vero che fino a quest’anno Trento non aveva mai superato i quarti di finale nel post-season. Piacenza, da parte sua, ha già rimontato e sconfitto Treviso (ai quarti) e Cuneo (in semifinale) e tenta l’ennesima impresa di una stagione incredibile. In gara 2 i ragazzi di Lorenzetti si sono imposti grazie alla battuta e agli attacchi di Zlatanov e Bravo, ma il tecnico emiliano rischia di dover rinunciare all’opposto titolare, Ventceslav Simeonov, che ha accusato un risentimento all’inguine proprio in gara 2. Se, come pare, non dovesse farcela è pronto Granvorka. Nessun problema invece per Bravo, recuperato dopo un problema alla mano accusato in gara 2. Le formazioni di partenza vedranno Trento con Grbic in regia, Nikolov opposto, Kaziyski e Winiarski schiacciatori, Birarelli e Jeroncic centrali e Bari libero. Piacenza risponderà con Meoni al palleggio, Simeonov o Granvorka come opposto, Zlatanov e Bravo di banda, Bjelica e Bovolenta al centro e Sergio libero. Ad arbitrare la coppia umbra Santi-Saltalippi.

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Mag-7-08

Playoff A2: Verona non può sbagliare

posted by nunovox

La Marmi Lanza affronta Isernia in gara 3. In palio l’accesso alle semifinali.
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La Marmi Lanza Verona è chiamata stasera ad evitare una sconfitta che sarebbe l’ultima, incredibile beffa di una stagione vissuta da protagonista, ma a cui finora è mancata la zampata vincente. Una regular season che Verona ha disputato alla grande, in testa per buona parte della stagione, poi nelle ultime giornate il sorpasso di Vibo Valentia che è volata direttamente in A1. Per i veneti un secondo posto che significa doversi giocare la promozione ai playoff. L’avversario designato è l’Olio Pignatelli Isernia, nona al termine della stagione regolare. Il netto successo (3-0) in gara 1 sembrava spianare la strada alla Marmi Lanza, ma Isernia è riuscita a rialzare la testa e in una tiratissima gara 2 si è imposta al tie-break rimettendo tutto in gioco. Chi raggiungerà in semifinale Taviano, Crema e Forlì si deciderà stasera con la decisiva gara 3 in programma a Verona. Chi la spunterà affronterà in semifinale Taviano domenica. I veneti si appoggiano sulle sue stelle: il palleggiatore Sottile (dieci stagioni in A, arrivato quest’anno da Perugia), l’esperto centrale Botti (quattordici campionati in A1, lo scorso anno a Piacenza) e gli schiacciatori Janic (pilastro della fortissima nazionale serba) e Gato (esperto cubano, alla sua quinta stagione a Verona), che è anche il top scorer della Marmi Lanza con 503 punti stagionali di cui 42 messi a segno nelle prime due gare di questo playoff. A guidare i veneti il nuovo tecnico Alberto Giuliani, arrivato da Corigliano per sostituire Zanini proprio alla vigilia dei playoff. Isernia, dal canto suo, cercherà l’impresa appoggiandosi ai punti del nazionale argentino Bidegain, del brasiliano Leonardo Negao e allo strepitoso talento di Vincenzo Tamburo, 22enne scuola Sisley, lo scorso anno a Padova, capace di 509 punti in stagione, di cui 36 nei primi due match dei playoff.

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Mag-5-08

Playoff A2: avanti Taviano, Forlì e Crema

posted by nunovox

Gara 2 fatale per Catania, Loreto e Santa Croce. La quarta semifinale uscirà dalla “bella” tra Verona e Isernia.

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I playoff di A2 di volley consegnano ai posteri i primi verdetti: fuori Catania, Loreto e Santa Croce, accedono alle semifinali Taviano, Forlì e Crema. Isernia invece si aggiudica gara 2 contro Verona e va alla “bella”. I molisani pareggiano la sconfitta patita per 3-0 in gara 1 e conquistano una tiratissima gara 2 al tie-break, dopo due ore e un quarto di gioco. Primo set a Verona per 22-25, poi la risposta di Isernia che vince il secondo 25-23. Ancora gli ospiti nel terzo 22-25 e ancora la risposta degli uomini di Mastrangelo: 25-19 nel quarto set. Poi al tie-break lotta serrata fino al 17-15 che rimanda tutto a gara 3. In evidenza nelle fila di casa Vincenzo Tamburo, autore di 25 punti e la coppia Negao-Bidegain, 14 punti a testa. Per Verona 24 punti di Gato, ma sono pesati i tantissimi errori al servizio dei veneti, addirittura 30. La vincente della “bella” in programma mercoledì se la vedrà con Taviano, che dopo il 3-2 di Catania ha strappato il pass per le semifinali battendo 3-0 i siciliani con i parziali di 25-21, 25-22, 25-20. Mattatori di giornata Gabriel Chocholak (20 punti) e Paulo Veloso Pinto (19). L’altra semifinale è invece già decisa e vedrà affrontarsi Forlì e Crema. I romagnoli, dopo il 3-0 di gara 1, hanno vinto 3-1 anche a Santa Croce. Primo set a Forlì per 21-25, secondo ai toscani per 25-19, La svolta nel combattutissimo terzo set, vinto da Forlì 24-26. Nel quarto il 19-25 che ha chiuso i giochi. A Santa Croce non sono bastati i 23 punti di Fabbiani. Per Forlì in evidenza Leonardo (17 punti) e Spescha (14). Grande risultato per Crema, che dopo il 3-2 strappato a Loreto elimina i marchigiani battendoli 3-1 in casa. Primo set a favore di Loreto (16-25), poi la riscossa cremasca: 25-23, 25-23, 25-17. Per i lombardi 26 punti del solito Roberto Cazzaniga, per Loreto 22 di Grozer.

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Itas vicinissima a chiudere i conti, ma Piacenza vince gara 2 al tie-break e porta la finale scudetto alla decisiva gara 3, in programma mercoledì a Trento.

Trento ci è andata vicinissima e, probabilmente sul 10-8 del quinto set qualcuno ha anche pensato di avere in tasca il primo scudetto della sua storia. Poi l’impennata d’orgoglio di Piacenza, che riesce a rimontare e fare sua gara 2 e rimanda tutto alla decisiva “bella” in programma mercoledì a Trento. Una partita da cardiopalma, due ore e un quarto di emozioni, costellate dai colpi dei due giocatori più rappresentativi: Matej Kaziyski per Trento (30 punti) e Hristo Zlatanov per Piacenza (29). L’inizio è subito combattuto con Piacenza che sa di non poter sbagliare. Trento appare subito la solita coriacea corazzata con un Winiarski tonico e un Kaziyski come al solito spaventoso. Ma dall’altra parte Zlatanov e Bravo sbagliano pochissimo in attacco, Simeonov ha una marcia in più al servizio e Meoni in regia non si fa imbrigliare dal muro trentino guidando Piacenza al successo del primo set. Sul set ball è proprio il palleggiatore a raggiungere una palla impossibile che diventa occasione ghiottissima per Simeonov che non sbaglia: 25-21. Nel secondo parziale Piacenza fatica a muro e Trento si mantiene costantemente avanti di poco: 7-8, 15-16. Si arriva alle ultime battute con gli ospiti avanti 20-22. Ma la reazione di Piacenza è terribile: quattro punti consecutivi, forniti da un errore al servizio di Grbic, due battute beffarde di Meoni e un attacco out di Kaziyski. Il set cambia improvvisamente faccia e Zlatanov da seconda linea chiude 25-23. Piacenza si trova avanti due set a zero e probabilmente commette l’errore di considerare il match già chiuso. Cala la ricezione, cresce l’attacco ospite sospinto dal solito Kaziyski, ma anche da Nikolov e Birarelli e Trento riapre la partita: 18-25. Nel quarto set Piacenza perde Simeonov (problema all’anca) ed entra Granvorka. La Copra resta incollata alla Itas fino al 18-18 poi qualche distrazione di troppo lancia Trento che chiude 22-25 e rimanda tutto al quinto set. Un tie-break incredibile che vede Trento subito avanti (4-5), Piacenza riportarsi in vantaggio al cambio campo (8-7), poi la reazione di Trento. Il muro a uno di Grbic su Zlatanov vale l’8-10 che fa venire la pelle d’oca al pubblico biancorosso. Ma sono gli errori di Trento a rimettere in corsa i padroni di casa. Nikolov prima sbaglia, poi intercetta un servizio di Bjelica che finirebbe fuori: 11-10. Kaziyski commette due errori pesanti, in attacco e al servizio e Piacenza mette la testa avanti: 14-12. Bovolenta ha la palla per chiudere ma viene murato ed è 14-14. Meoni induce Winiarski all’invasione (15-14), entra Gromadowski al servizio e il suo bolide porta all’errore in attacco di Nikolov. Finisce 16-14 e tutto torna in ballo. Mercoledì a Trento si assegnerà lo scudetto.

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Apr-29-08

Volley donne: Pesare campione d’Italia

posted by nunovox

Primo scudetto per la Scavolini che dopo Coppa Cev e Coppa Italia completa la sua stagione trionfale. Perugia battuta al tie-break.

La Scavolini Pesaro conquista il suo primo scudetto. Le marchigiane piegano la Despar Perugia al tie-break in gara tre (dopo le vittorie per 3-1 in gara 1 e gara 2) e si aggiudicano il titolo nazionale, dopo i successi in coppa. Primo scudetto anche per tutte le giocatrici di Pesaro, che al Palaevangelisti hanno sfoderato un’ altra prestazione di grande grinta. Perso il primo set 25-18, Perugia però ha rialzato la testa nel secondo, sospinta dagli attacchi di Francia e Del Core e dai muri di Simona Gioli. Le umbre hanno rimesso la testa avanti vincendo 25-19 il secondo parziale e 25-17 il terzo, ma hanno però dovuto fare i conti con il risveglio di Pesaro ad inizio quarto set. Un muro di Martina Guiggi ha chiuso il set 25-17, portando il match al tie-break, combattuto fino al punto decisivo di Carolina Costagrande che ha fissato il 15-12 finale e consegnato a Pesaro il primo scudetto della sua storia. Nelle fila di Pesaro 20 punti della Costagrande, 17 della Sheilla e 15 della Mari. Ottime anche le percentuali in ricezione con il libero Wijnhoven che ha piazzato un 100% di ricezioni positive e 87% perfette, ma in evidenza nel fondamentale anche Mari (77%) e Costagrande (90%). A Perugia non sono bastati i 27 della Francia e le buone prestazioni di Del Core (19 punti e 94% in ricezione) e Gioli (14 punti con 4 muri vincenti). Proprio a muro Pesaro ha costruito il suo successo, come testimoniano i 17 muri vincenti delle marchigiane contro i 9 di Perugia.

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Apr-28-08

Piacenza: impresa che vale la finale

posted by nunovox

La Copra espugna 3-1 Cuneo in gara 3 e conquista la finale. A contendersi lo scudetto saranno Trento e Piacenza, che non l’hanno mai vinto.

Piacenza raggiunge la finale scudetto per la terza volta nella sua storia e stavolta proverà quello che non le è mai riuscito: vincere il tricolore. Sulla sua strada troverà Trento, alla sua prima finale al culmine di una stagione straordinaria. Silvano Prandi schiera Cuneo con Gonzalez in regia, Wijsmans e Abbadi schiacciatori, Felizardo e Fortunato centrali, Lasko opposto e Vergnaghi libero. Lorenzetti risponde mandano in campo per Piacenza in cabina di regia Meoni, Bravo e Zlatanov di banda, Bovolenta e Bjelica al centro, Simeonov opposto e Sergio libero. I primi due set sono condotti con autorevolezza da Piacenza, sempre avanti nel punteggio e capace di chiudere il primo parziale 25-20 e il secondo 25-22. Zlatanov è il solito gladiatore mentre Cuneo appare eccessivamente nervosa e fatica a giocare. Nel terzo set Prandi cambia la regia inserendo Marlon per Gonzalez e i piemontesi rialzano la testa vincendo 25-22. Ma la risposta di Piacenza nel quarto set è ampiamente illustrata nel punteggio finale: 25-16. Piacenza vince così 3-1 e vola in finale, sospinta da un Hristo Zlatanov incontenibile: 26 punti con 3 aces al servizio e il 56% in attacco. A completare il quadro l’ottima distribuzione di gioco di Meoni, la supremazia a muro dei centrali biancorossi (4 muri vincenti per Bovolenta, 3 per Bjelica) e l’ottima qualità della ricezione (90% pos. Sergio, 75% Bravo). La giornata no di Cuneo è riassunta nella mancanza di precisione al servizio (un solo ace, ben 15 le battute sbagliate) e nella scarsa vena di Lasko (33% in attacco), Abbadi (32% in ricezione) e Wijsmans (43% in attacco e 41% in ricezione).

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