Giovani campioni … partono
Un altro baby talento se ne va all’estero: l’interista Muscatiello al Fulham.
Questo campionato passerà alla storia anche come quello dei baby-fenomeni. Non solo Pato, ma tanti anche tanti talenti italiani come l’empolese (ma di proprietà Juve) Sebastian Giovinco, l’interista Mario Balotelli e il milanista Alberto Paloschi. Ma purtroppo il fenomeno della migrazione di talenti all’estero non è superato. In passato fu Gattuso, andato a farsi le ossa a Glascow, in tempi più recenti Giuseppe Rossi, formatosi nella grande scuola di Manchester. La scorsa stagione Rolando Bianchi, passato alla corte del Manchester City. Ma il fenomeno continua a interessare soprattutto i giovanissimi e il percorso pare sempre lo stesso: dall’Italia all’Inghilterra. Pochi mesi fa fu la volta di Fabio Borini, 17 anni da Bologna. Alla sua porta ha bussato il Chelsea proponendo un contratto quadriennale e mettendo sul piatto elementi convincenti: organizzazione, credibilità e una seria offerta economica. E il talento bolognese è andato a Londra. L’ultimo della lista è invece Luca Muscatiello, classe ’91 e prodotto del vivaio interista nonché già protagonista in passato con le Nazionali Under 15 e Under 16. A strapparlo al calcio italiano è stato il Fulham, una delle società più ricche e ambiziose della Premier, guidato dal miliardario Mohamed Al-Fayed. Grandi strutture per i giovani e una politica orientata alla linea verde hanno convinto il ragazzo che già si allena con la prima squadra.
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