Il primo agosto naso all’insù
Dalla Groenlandia alla Mongolia chi alzerà gli occhi al cielo potrà osservare
un’eclissi solare totale.
In Italia potrà essere osservato solo un oscuramento parziale al nord.
Ma vediamo di spiegare in maniera semplice come avviene questo fenomeno. E’ un
evento raro che per verificarsi occorrono diverse combinazioni: Sole, Luna e Terra
devono essere allineati in quest’ordine; la Luna deve essere in fase di “Luna
Nuova”. Quando i tre corpi celesti sono perfettamente allineati, la Luna getta il
suo cono d’ombra sulla Terra. Pur essendo un’eclissi totale, essa non riesce a
coprire del tutto il Sole, ma rimane scoperta la corona solare (foto), la quale è
possibile vedere a occhio nudo. Naturalmente è fortemente consigliato osservare il
fenomeno proteggendo gli occhi dai raggi dannosi con occhiali eclittici. La totalità
più durare da pochi secondi fino a sette minuti, ciò dipende dalla posizione della
Luna e dell’osservatore. Curiosamente la totalità è visibile da una lunga fascia
della superficie terrestre, circa qualche migliaio di chilometri, ma larga solo
qualche decina, quindi molto più stretta rispetto alla lunghezza.
Mentre l’eclissi parziale, che come abbiamo già detto si osserverà in Italia solo al
nord, avviene quando la Luna non è perfettamente allineata con la Terra e il Sole.
Quando avviene il fenomeno inverso, cioè che la Terra fa ombra sulla Luna, si ha
l’eclissi lunare. E’ più frequente rispetto all’eclissi di sole e può durare fino a
cento minuti. La prossima è prevista per il 16 agosto; nel 2009 ce ne saranno
quattro.





