La volata Champions sotto analisi
Condizione, calendario e possibilità delle quattro pretendenti all’ultimo posto valido per la Champions.

La sconfitta della Fiorentina a Udine, il k.o. interno del Milan e la vittoria a Empoli della Sampdoria ha riaperto la corsa al quarto posto, affiancando anche friulani e blucerchiati alle duellanti guidate da Prandelli e Ancelotti. Vediamo nel dettaglio la situazione e il calendario delle quattro squadre:FIORENTINA (53 punti)
Forma: *** – La squadra a Udine è apparsa stanca e l’impegno in Uefa non facilita le cose. I rientri di Mutu e Liverani e, prossimamente, quello di Semioli sono linfa vitale.
Morale: *** – La sconfitta di domenica pesa, ma la squadra ha fatto quadrato ed è motivatissima a ritrovare subito gioco e risultati.
Calendario: **** – Domenica
Potenziale: **** –
UDINESE (50 punti)
Forma: ***** – Contro
Morale: ***** – La rimonta su Milan e Fiorentina e il successo sui viola ha galvanizzato gli uomini di Marino che ora ci credono e vogliono provare il colpaccio.
Calendario: *** – Non difficilissimo, ma neanche così facile. Domenica a Siena, poi
Potenziale: *** – Squadra costruita come sesta-settima forza del campionato con l’obiettivo probabile di centrare l’Uefa. Marino ha fatto un lavoro splendido facendo fruttare la squadra oltre le sue possibilità. Alcuni giocatori hanno reso oltre ogni più rosea previsione, come Dossena, la rivelazione Inler e il folletto Di Natale, che non aveva mai segnato così tanto in serie A. Ma gli infortuni di Zapata e Felipe sono perdite importanti per la difesa.
MILAN (49 punti)
Forma: ** – I rossoneri fanno fatica già da tempo e gli ultimi impegni di campionato hanno confermato la preoccupante condizione di questo Milan. E la difesa, che già si poggia sull’irriducibilità di Maldini, ha perso altri due pezzi: Nesta, che salterà le prossime due partite per squalifica, e Oddo, operato in artorscopia e fermo tre settimane.
Morale: ** – Prima l’eliminazione in Champions, poi le sconfitte in campionato. Il morale dei rossoneri è sotto i tacchi. Psicologicamente la più in difficoltà della quattro.
Calendario: ** – Anche questo non sorride ai rossoneri che hanno il calendario peggiore. Domenica mathc casalingo contro un Cagliari in ottima forma, poi la trasferta a Torino con la Juve, la Reggina in casa e il Livorno fuori. Alla terz’ultima il derby con l’Inter e seguire trasferta a Napoli e match conclusivo contro l’Udinese. Un calendario davvero impegnativo.
Potenziale: **** – Nonostante gli infortuni e molte scelte probabilmente sbagliate in fase di mercato i rossoneri hanno dalla loro la forza della grande squadra, quella che può risorgere quando la strada sembra compromessa. Gli uomini importanti che possono fare la differenza ci sono. Da Seedorf a Gattuso, da Ambrosini al baby Pato, da Kakà (prossimo al rientro) a un Gilardino da rivitalizzare. E’ su loro che si possono (e devono) poggiare le speranze rossonere.
SAMPDORIA (49 punti)
Forma: **** – I ragazzi di Walter Mazzarri stanno facendo un girone di ritorno strepitoso che ha portato la squadra dalle nebbie della metà classifica a ridosso della corsa Champions. La squadra gira e convince e ora può contare anche sui rientri di Bellucci e di Cassano che ha finito di scontare la squalifica.
Morale: **** – L’aggancio al Milan ha dato ancora più carica ai blucerchiati, che sentono da vicino profumo d’Europa e vogliono provare a giocarsi anche la più piccola chance per insidiare il quarto posto.
Calendario: *** – Calendario non facile per i blucerchiati che però hanno due scontri diretti importanti: il 20 aprile a Marassi contro l’Udinese e la domenica dopo a Firenze. Se dovesse fare bottino pieno potrebbe entrare in piena corsa Champions. Gli altri impegni sono domenica in casa contro il Livorno e la domenica successiva a Reggio. Le ultime tre giornate invece vedranno i ragazzi di Mazzarri ospitare la Roma, andare a Palermo e chiudere in casa contro la Juve.
Potenziale: *** – Delle quattro contendenti è probabilmente la meno forte sulla carta e la meno attesa per questa rincorsa Champions. E’ anche vero che ha recuperato le assenze e che il gruppo messo insieme da Mazzarri sta esprimendo un ottimo calcio. Non avrà l’organico di Fiorentina e Milan, ma può fare del collettivo la sua forza.





