Lazio; Pm verso richiesta giudizio immediato per pirata strada
Si profila il giudizio immediato per Stefano Lucidi, il pirata della strada che nella notte di giovedì ha travolto e ucciso due ragazzi a bordo di uno scooter, a Roma, all’incrocio fra viale Regina Margherita e via Nomentana. Il giovane, figlio di un ingegnere specializzato in pannelli fonoassorbenti, è accusato di duplice omicidio volontario con dolo eventuale ed omissione di soccorso. E’ in carcere, a Regina Coeli, da ieri sera. Il pm Carlo Lasperanza ha chiesto al gip la convalida del fermo. Il giudice, quasi certamente, interrogherà Lucidi lunedì mattina, nell’istituto di pena di via della Lungara. Il pm Lasperanza ha intanto disposto l’autopsia delle due vittime, Alessio Giuliani e Flaminia Giordani, 23 anni e 22 anni. L’incarico sarà svolto dalla dottoressa Vincenza Liviero, della polizia scientifica. Il magistrato ha anche affidato ad un medico-legale il compito di valutare le ecchimosi riportate dallo stesso Lucidi, alla testa e agli avambracci. Lasperanza, insieme con il procuratore aggiunto Italo Ormanni, hanno chiesto al professor Marcon di ricostruire la dinamica del sinistro, con particolare riferimento alla velocità dell’auto di Lucidi che comunque nel decreto di fermo è definita come “molto elevata”.
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