Mercato: tanta voglia di Francia
Tornano di moda i talenti transalpini. E l’Europa corre dietro ai giovani talenti, soprattutto quelli della classe d’oro 1987.

L’anno d’oro per la Francia è il 1987. Non tanto per particolari traguardi raggiunti in ambito calcistico quanto perché quell’anno ha visto nascere numerose stelle che si stanno affermando nel panorama mondiale. Quattro nomi su tutti: Ben Arfa, Menez, Nasri e Benzema. Tutti protagonisti della Nazionale under 17 che nel 2004 vinse l’Europeo. Hatem Ben Arfa è un talento purissimo. Di origini tuinisine è un fantasista che gioca anche esterno d’attacco. Il Lione se lo coccola, ma i grandi club, Real Madrid e Manchester su tutti, sono pronti all’assalto. Jeremy Menez gioca nel Monaco ed è un trequartista dalle immense doti tecniche e fisiche. Anche su di lui c’è l’interesse dello United, ma anche l’Inter lo sta seguendo con attenzione. Samir Nasri è il talento che illumina il Marsiglia. Uomo a tutto campo, già nel giro della Nazionale di Domenech. Ha il contratto in scadenza nel 2009 e ha molti estimatori anche in Italia con Inter e Juve in prima fila. Infine Karim Benzema, prodigioso centravanti di origine algerina, anche lui in forza al Lione, ma pronto al grande salto. Il Milan lo segue con attenzione, ma su di lui potrebbe scatenarsi un’asta furiosa tra Real Madrid e Barcellona. Ma la Francia riserva anche altri piccoli talenti pronti a sbarcare sul mercato. A cominciare dal portiere del Nizza e dell’Under 21, Hugo Lloris, seguito lo scorso anno dalla Lazio. Anche lui va in scadenza di contratto nel 2009 quindi si può prendere a cifre contenute. A Marsiglia c’è il senegalese Diang, che sta attirando le attenzioni dei club inglesi a suon di gol (16 quest’anno). Il centrocampo del Lione sfoggia una coppia che sta cominciando a fare gola a molti, composta dallo svedese Kim Kallstrom e dal transalpino Jeremy Toulalan. Il primo si prende con 12-15 milioni, il secondo, già nel giro della Nazionale maggiore, costa di più. La Roma continua a seguire l’esterno sinistro Jeremy Mathieu, 24 anni. Lo scorso anno il Tolosa sparò altissimo (10 milioni) ma ora sta retrocedendo e il prezzo potrebbe scendere notevolmente (meno della metà). Il nome nuovo è Gabriel Obertan, trequartista o seconda punta classe 1989. Gioca nel Bordeaux, ma la fila dei suoi estimatori si va allungando, con Arsenal e Manchester in prima fila. Sorprese di stagione il 22enne Kevin Lejeune, riadattato nell’Auxerre da attaccante a esterno velocissimo (molti club italiani su di lui) e il 24enne Stefan Lichtsteiner, nazionale svizzero che gioca terzino o ala destra. Tra i giovanissimi si dice un gran bene di Miralem Pjanic, 18 anni e un talento definito “alla Cassano”, che gioca nel Metz, mentre l’Inter segue con attenzione Loic Damour, straordinario centrocampista 17enne dello Strasburgo. Il Le Havre può sfoggiare un difensore centrale giovanissimo, ma già fenomenale: è Gueida Fofana, appena 16 anni. E il Lione sta crescendo un centrocampista dall’enorme talento (paragonato a Lampard) e con il nome tutto italiano: Enzo Reale.
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