Milano,tram deraglia dopo incidente

Un incidente ha coinvolto un’auto e un tram in via Soffredini a Milano: la macchina è finita contro il mezzo facendolo deragliare dai binari. Il tram della linea 7 proveniente dal centro città andava in direzione Precotto. Sul posto sono intervenute tre ambulanze e due automediche. Il tram dopo il deragliamento ha finito la sua corsa contro le auto posteggiate. I feriti sono dodici, nessuno in gravi condizioni.

Secondo le testimonianze, il tram, un convoglio della nuova metrotramvia 7, avrebbe urtato un veicolo e quindi sarebbe uscito dai binari, finendo su alcune vetture posteggiate e poi appoggiandosi a un palazzo, tra via Esiodo e via Soffredini, nella zona nord di Milano, nei pressi di viale Monza. Nell’impatto, avvenuto a bassa velocità, è rimasto ferito il conducente della vettura che si è scontrato con il mezzo pubblico e l’autista del tram, mentre altre due-tre persone, tra cui un signore anziano rimasto contuso e una donna che ha avuto un abbassamento di pressione, vengono monitorati dai medici del 118.

Dieci passeggeri del tram e il conducente sono stati ricoverati con ‘codice verde’ in diversi ospedali milanesi, tra cui il Niguarda, il Multimedica e l’ospedale di Cinisello. Il conducente dell’auto, invece, è ricoverato con ‘codice giallo’ all’ospedale San Raffaele. Secondo la Polizia locale, che sta ricostruendo la dinamica, il conducente dell’auto, G.B, di 29 anni, collaudatore automobilistico alla guida di una Audi A4, proveniente da via Soffredini, avrebbe invaso la corsia dei tram di via Esiodo senza dare precedenza e il manovratore del tram, Vito G., di 63 anni, avrebbe cercato di frenare, ma il mezzo sarebbe deragliato dai binari finendo prima contro l’Audi e quindi contro la palazzina.

I cittadini contro la metrotranvia
“All’incrocio in cui si è verificato l’incidente non c’è né un segnale di stop né un semaforo, ma soltanto una sorta di piccolo dosso rallentatore indicato da una segnaletica posta molto prima della convergenza delle due vie” ha detto Luigi Tranquillino, consigliere provinciale del Prc e portavoce del “Comitato contro la metrotranvia raso e contro la Gronda nord”, che risiede in zona. Tranquillino ha sottolineato inoltre le forti proteste che gli abitanti della zona hanno manifestato da quando il 7 luglio 2007 è entrata in funzione questa linea.

I cittadini, ha spiegato il consigliere, si lamentano perché sostengono che quella che passa in via Esiodo è una “linea di forza, che serve per arrivare a Gobba” e ne denunciano la pericolosità. In zona ci sono infatti una scuola media e una elementare, la Mattei e la Calvino. Altro problema è quello del rumore delle 111 metrotranvie che vanno iniziano e concludono la loro corsa nel vicino deposito dalle 5.30 del mattino alle 2.30 successive. Proteste, quelle del portavoce, confermate da molti abitanti della zona accorsi sul luogo dell’incidente. I residenti, che hanno le abitazioni che si affacciano su questa linea, denunciano oltre al rumore anche di avere crepe nei muri a causa del passaggio di questi giganteschi mezzi pubblici. Sembra che da anni i cittadini riuniti nei diversi comitati avessero chiesto l’interramento delle linee, che oggi invece passano a livello della strada.

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