New Partners chiude.

Un comunicato stampa diretto e coraggioso da parte di un professionista che ha l’onestà di non nascondersi dietro alla retorica.

“Il crack finanziario mondiale del 2008 ha avuto effetti immediati sull’economia del paese ed, esaminando il mercato delle case di produzione, ha determinato una riduzione di oltre il 50% del numero di nuove produzioni di spot. E’ evidente che con questo nuovo assetto non ci sia più business per tutte le società. New Partners è una società di medie dimensione, ed ha sofferto al pari di molte altre negli ultimi anni, con un ultimo quadrimestre dell’anno più che nero che mai; di qui la decisione di non proseguire l’attività.

In questi ultimi anni c’è stata una progressiva diminuzione del mark-up delle case di produzioni, ormai si è raggiunto il 15%, percentuale che non è per lo più sufficiente per coprire tutti i costi di una società che ha non meno di 5/6 addetti. Questo numero è il minimo per garantire ad Agenzie e Clienti tutti i servizi necessari, compresi il reparto di ricerca regia e di post-produzione. Nella maggior parte dei paesi europei questi due lavori vengono svolti dalle Agenzie, ne risulta che il mark-up delle case di produzione italiane deve essere necessariamente più alto rispetto ai paesi esteri. 

Con queste premesse oggi il lavoro del produttore è diventato una lotta continua per vincere le poche gare presenti che permettano di far tornare i conti a fine anno, il rischio imprenditoriale è notevole, il livello di concorrenza ed il conseguente stress ha raggiunto per noi una soglia inaccettabile”. 

Be the first to like this post. Mi piace l’adv, ma non mi piace come s’è ridotta. Sono un Super Eroe tornato dal passato per spazzare via il presente e dare un futuro ai pubblicitari italiani. Posto ogni notte a mezzanotte e dintorni, come un Marzullo qualsiasi, solo più cattivo.

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