Omicidio Vibaldi, si costituisce ad Alghero Dante Lancioni
Si era reso irreperibile da poche ore prima della lettura della sentenza che lo avrebbe tenuto in prigione a vita. Il tipografo cagliaritano Dante Lancioni si è costituito oggi poco prima delle 13 nel carcere di Alghero. Il 21 dicembre del 2006 la corte d’Assise d’Appello di Cagliari lo aveva condannato all’ergastolo per l’omicidio del tenente colonnello Vittorio Vibaldi, un ex ufficiale della Guardia di Finanza.Lancioni ha sempre proclamato la propria estraneità alla vicenda. Stamattina ha bussato al portone del carcere e si è consegnato agli agenti di guardia. La decisione di costituirsi, come ha confermato l’ avvocato Luigi Concas, suo difensore, è stata presa dal tipografo in piena autonomia dopo poco più di un anno di latitanza.
Secondo l’accusa Davide Lancioni avrebbe ucciso Vibaldi nel corso di una discussione legata alla restituzione di una forte somma di denaro. Denaro che l’ex ufficiale, originario di San Marcello Pistoiese, avrebbe consegnato al tipografo per sottrarlo alle ricerche della magistratura di Bergamo che indagava su una vicenda di tangenti. Il corpo di Vibaldi era stato trovato il 17 settembre 2000 da un cacciatore nelle campagne del cagliaritano. Il finanziere aveva 43 anni e si era trasferito a Cagliari dopo essersi dimesso dalle Fiamme Gialle prima che gli arrivasse il congedo disciplinare.
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