Piemonte, allerta meteo resta alta
Notte di vigilanza in Piemonte per il maltempo che giovedì, vicino a Pinerolo, ha provocato due vittime per una frana che ha travolto una casa e un’auto. Scuole chiuse a Torino dove il Po è esondato ai Murazzi. In base all’ultimo bollettino Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale, la situazione è di “attenzione” segnata da “moderata criticità”. Le piogge delle ultime ore hanno colpito in particolare la Valsesia e la Vel Pellice.
Intanto continuano le ricerche della mamma e della figlia disperse a causa della frana che si è abbattuta su una casa vicino a Pinerolo. Si è salvato il convivente della donna e gli altri tre figli della coppia: lui era al lavoro, loro a scuola. In Val Susa evacuate 150 persone.
Intanto il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso che ha chiesto lo “stato di calamità naturale” per le province di Torino e Cuneo e ha inviato a Roma la richiesta che verrà deliberata nelle prossime ore in consiglio dei ministri. Si attende intanto l’arrivo, a Torino, del sottosegretario Guido Bertolaso che farà il punto sulla situazione con i vertici istituzionali.
Le ondate di piena che si sono verificate giovedì sera e nella notte per Dora e Po sono passate nel tratto torinese dei due fiumi senza provocare particolari disagi. Ma nelle prossime ore è previsto un secondo impulso di piena per diversi corsi d’acqua, tra cui la Dora Riparia. Per il tratto a monte del Po resta una situazione di ”elevata criticità”.
In Valle D’Aosta, torna incubo alluvione 2000. La Protezione civile avverte: è solo l’inizio della perturbazione. Le aree più colpite dalle precipitazioni sono quelle pedemontane, della Val Susa, della Val Pellice e Chisone, mentre rovesci sono previsti nelle valli Sesia e Chiusella. In giornata le forti piogge, secondo le previsioni, dovrebbero insistere soprattutto nelle aree sud del Piemonte, nell’alessandrino, nell’astigiano e nel cuneese.
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