Playoff: il fattore campo sorride anche a Roma e Avellino
Anche Lottomatica e Air si impongono in casa in gara 1 contro Cantù e Capo d’Orlando.

Il fattore campo fa ancora da padrone e come accaduto per Siena e Montegranaro anche negli altri due quarti di finale sono le squadre di casa ad avere la meglio in gara 1. A Roma buona prestazione di Cantù, che però riesce a rimanere in partita solo metà gara. Avvio equilibrato e senza strappi, dove entrambe le squadre tirano poco e male. L’esperienza di Fucka spinge Roma che a cavallo tra primo e secondo quarto strappa il break decisivo di 12 punti che vale il 26-14. Cantù però non molla e dal -15 (32-17) riesce ad andare al riposo alla fine del primo periodo sotto appena di 6 punti (42-36) grazie al grande show di Mazzarino (tre triple in fila). Ma nel terzo quarto la Lottomatica cambia marcia e sospinta da un grandissimo Lorbek scappa via trovando il massimo vantaggio (+28). Finisce 85-59 con i 16 punti di Ukic, i 15 di Lorbek e i 14 di Fucka. Grande spettacolo ed emozioni autentiche ad Avellino dove la Air ospita Capo d’Orlando. Partita combattuta e bellissima anche se Avellino ha sempre avuto il pallino delle operazioni, sospinta da Green, Smith, Williams e Radulovic. Ottima partenza dei siciliani con un Pozzecco in grande spolvero: 3-15. Gli irpini accusano la tensione e appaiono lenti e prevedibili. Mejia e Beck affondano i colpi per Capo d’Orlando, ma Radulovic e Williams tengono a galla Avellino che si rifà sotto: 16-23. I padroni di casa cominciano a macinare gioco, Campbell infila quattro punti di fila e Righetti mette la tripla sulla sirena che vale il 26-28 a fine primo quarto. In avvio di secondo quarto arriva il sorpasso con Burlacu e Righetti e Capo d’Orlando perde la bussola: 36-30. Nel momento più difficile sale in cattedra Pozzecco, che diventa uomo-assist per ribaltare di nuovo il punteggio: 38-41. Il match riserva spettacolo ed equilibrio come dimostra il 51-50 con cui si chiude il primo periodo. Avellino perde Righetti (sospetto stiramento) e Beck riporta avanti gli ospiti: 57-61. Ma gli irpini reagiscono ancora una volta con Smith e Williams: 63-61. A fine terzo quarto è di nuovo parità: 73-73. Wallace e Radulovic raggiungono il quarto fallo e Avellino prova a stringere le maglie in difesa. Capo d’Orlando appare stanca e una tripla di Cavaliero sembra chiudere il match: 82-73. Pozzecco e Wallace ricuciono lo strappo fino al -3, ma ormai è tardi e la premiata ditta Williams-Smith mette il risultato in cassaforte. Finisce 103-92 (massimo vantaggio irpino) con 21 punti di Williams, 20 di Smith e 18 di Radulovic per Avellino. Nei siciliani sugli scudi Mejia (20 punti), Beck (19) e Howell (18). Re-match in programma domani sera, mentre stasera sarà gara-2 per Bologna-Siena e Milano-Montegranaro.

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