Racconti da Stoccolma
Racconti di storie che s’intrecciano in una Stoccolma insospettabile di tali discriminazioni. Le storie di 3 persone Leyla, Carina e Aram: Leyla, difende la sorella Nina da una ottusa mentalità mediorientale, che le proibiscono di avere un ragazzo. Carina è un’affermata giornalista, che tra le mura domestiche subisce violenze e maltrattamenti: una volta trovato il coraggio di denunciare il marito, nonché collega, viene allontanata da colleghi ed amici. Aram imvece, è un ragazzo omosessuale, che ha aperto un ristorante con i suoi risparmi, ma viene preso di mira da un gruppo di malavitosi accortisi dell’amore che prova per un addetto alla sicurezza del suo locale.

“Racconti da Stoccolma” è un film denuncia, di soprusi, discriminazioni, violenze, nonché di mentalità arretrate ed ottuse, che riunisce le storie di 3 persone che hanno il coraggio di ribellarsi e che ricevono invece, ulteriori discriminazioni. Il tema è, purtroppo, ancora attuale, ma fa comunque piacere sapere che ci sia chi ha la voglia e la forza di alzare la testa e combattere per i propri diritti e perché no? Magari per far cambiare le cose. “Racconti da Stoccolma” ha ricevuto il premio “Amnesty International” al festival di Berlino.
No related posts.





