Rifiuti, pronto piano del governo
Una decina di discariche, non necessariamente in Campania, l’impiego dell’esercito per liberare rapidamente le strade e una forte accelerazione da imprimere al completamento dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra e alla realizzazione di ulteriori strutture per la trasformazione della spazzatura. E’ questo, secondo indiscrezioni di stampa, il piano del premier Berlusconi per risolvere l’emergenza rifiuti nel Napoletano.
I nuovi impianti dovrebbero essere collocati a Santa Maria La Fossa, Caserta e Salerno.
Principio ispiratore del piano sembra essere la ”deburocratizzazione” per le procedure di affidamento evitando la gara pubblica di appalto e scegliendo il criterio di chiamata diretta.
Alcuni quotidiani riferiscono anche di una sorta di pre-consiglio dei ministri previsto per domani alla vigilia del Cdm di mercoledì prossimo a Napoli.
La realizzazione del piano prevede, anche per evitare anche l’emergenza sanitaria ed ulteriori episodi di guerriglia, l’affidamento di una delega ad un sottosegretario che dovrebbe, in qualche modo, costringere i sindaci ad accettare nuovi siti.
Parallelamente dovrebbe proseguire l’azione del Commissario De Gennaro (che dovrebbe essere riconfermato con ulteriore proroga) che sabato aveva annunciato “la nomina di commissari ad acta incaricati di avviare la realizzazione dei piani per la raccolta differenziata presso 22 Comuni che, pur avendo elaborato il relativo piano, non hanno provveduto ad attuarlo” e la verifica - da parte degli uffici del Commissariato su altri 42 Comuni che rischiano di essere commissariati”.
Intanto, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha tenuto una riunione straordinaria del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per una valutazione complessiva della fase di crisi annunciando che è sotto controllo la questione roghi da parte dei Vigili del Fuoco (che hanno potenziato il personale impiegato) e tranquillizzando la popolazione sotto il profilo sanitario.
Il ministero della Salute ha reso noto due iniziative: a partire da domani sarà attivato il progetto “medici sentinella” per una sorveglianza costante delle varie patologie a rischio; da mercoledì sarà funzionante uno call center per fornire informazioni alla cittadinanza.
Pansa ha garantito poi che è stata avviata una raccolta straordinaria in tutta la provincia grazie alla quale sarà consentito il prelievo dell’ordinario giornaliero da un lato, ed il recupero dei quantitativi accumulatisi nei giorni scorsi nelle strade per le difficoltà nello smaltimento, dall’altro. Il prefetto conta di riportare la situazione alla normalità nel giro di pochi giorni. E insieme assicura un elevato livello di vigilanza delle forze dell’ordine per tenere sotto livelli tollerabili le manifestazioni di insofferenza dei cittadini.
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