Stritolato da un nastro trasportare
Ancora un incidente mortale sul lavoro nel Milanese. Un dipendente della Sampla Belting, azienda produttrice di nastri trasportatori ad Agrate Brianza, è rimasto incastrato in uno dei macchinari all’interno dell’azienda ed è morto. Inutile il tentativo fatto dai vigili del fuoco accorsi, subito sul luogo dell’incidente, per cercare di salvare il 36enne che è deceduto quasi subito.
Solo venerdì un artigiano egiziano di 37 anni aveva perso la vita in un cantiere a Legnano mentre tre giorni fa, a Cornate d’Adda, due dipendenti erano morti in seguito all’esplosione di un macchinario per la lavorazione della plastica.
Operaio travolto e ucciso sull’A11
Un operaio di 35 anni, Massimiliano Salvetti di Carrara, è morto dopo essere stato investito da un’auto mentre lavorava in un cantiere sull’A11. Insieme a Salvetti, investito da un’auto condotta da una giovane di Courmayeur, ci sarebbero stati altri operai. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e il personale del 118 aveva fatto intervenire l’elicottero per il suo trasferimento a Pisa. Qui, però, l’uomo è morto poco dopo l’arrivo.
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