Durante un’incursione in Belgio della Gestapo, una famiglia di ebrei viene deportata, ma riesce a mettere in salvo la vita della piccola Misha Defonseca, dandola in affidamento ad una famiglia di cattolici. Per anni la piccola Misha è costretta a subire i soprusi e le umiliazioni della famiglia adottiva, così un giorno decide di scappare in cerca dei suoi genitori.
Attraversa l’Europa camminando nei boschi, entrando a far parte di un gruppo di lupi che l’adotta, la protegge e la segue nel suo viaggio.
“Sopravvivere con i lupi” è un film drammatico, tratto dalla storia vera di Misha Defonseca, che ha pubblicato anche un romanzo, che ha lo stesso nome del film, tradotto in ben 18 lingue. Il dramma di questa bambina che fa di tutto per ritrovare i suoi genitori, costruito quasi come una favola dalla regista Vera Belmont, non lo rende un film leggero, ne riesce ad attenuarne le motivazioni (la guerra).
Una piccola curiosità: la scrittrice (e protagonista) del film Misha Defonseca,ha definito la pellicola di Vera Belmont un “falso”, ossia la rappresentazione di una reale e drammatica storia, raccontata con fantasiosi eventi centrali (il viaggio e l’adozione dei lupi).














