Tappa a Riccò, maglia rosa a Pellizotti
Il giovane scalatore vince in volata la seconda tappa del Giro d’Italia davanti a Di Luca e Rebellin. Pelizzotti conquista la maglia rosa per un solo secondo.

Lo scalatore della Saunier Duval, Riccardo Riccò è il vincitore della seconda tappa del Giro, partita a Cefalù e terminata ad Agrigento. Il 24enne modenese ha battuto in volata Danilo Di Luca, Davide Rebellin, Franco Pelizotti e Paolo Savoldelli. Nibali e Kloden perdono 8″, mentre ne cedono 10 Menchov, Contador e Vande Velde che cede così la maglia rosa a Pellizotti. Una tappa caratterizzata da una lunga fuga e da un finale entusiasmante. La fuga è stata quella dello svizzero Loosli e del francese Roy, che a metà tappa avevano un vantaggio di ben 18 minuti. Poi il gruppo, guidato dalla Slipstream di Vande Velde, ha ridotto il distacco fino a riacciuffare i due fuggitivi a 40 km dal traguardo. Negli ultimi 15 km è stato Di Luca a prendere in mano la corsa, mettendo i suoi uomini a guidare il gruppo. All’ultimo chilometro l’attacco di Joaquim Rodriguez, ma un grande Savoldelli era bravo a pilotare Di Luca alla rimonta, riacciuffando Rodriguez a 300 metri dal traguardo. Ma proprio nel momento in cui ci si aspettava lo scatto di Di Luca è partito Riccardo Riccò, ben pilotato da Piepoli. Vittoria a Riccò, ma l’accelerazione di Savoldelli ha spaccato il gruppo di testa, costando a Vande Velde 10 secondi di ritardo e la maglia rosa che per un solo secondo è finita sulle spalle di Franco Pellizotti. Di Luca è a 7″, Nibali a 8″, Savoldelli a 19″, Contador a 30″ e Riccò a 33″. Di 37″ il ritardo di Rebellin, 1′02″ per Simoni, 1′27″ per Bettini. Si è ritirato Zabriskie dopo una caduta. Domani terza tappa da Catania a Milazzo.
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