VIAGGIO IN GERMANIA? FEINSTAUBPLAKETTE!
Feinstaubplakette non è uno scioglilingua ma il nome in tedesco del
bollino per le polveri sottili, reso obbligatorio in molte città dal
1/1/2008. Questo bollino, obbligatorio per i veicoli a motore (quindi
auto, ma anche camion, camper ecc.) che devono transitare nelle Zone
Ambientali è valido per identificare la classe di inquinamento del
veicolo e quindi le zone in cui è possibile circolare liberamente o
meno.
Esistono delle tabelle riguardo alle direttive CEE sulle emissioni da
cui è possibile ricavare il Gruppo Inquinante di appartenenza del
veicolo poiché i Gruppi Inquinanti 1, 2, 3 e 4 non corrispondono
automaticamente alle classi Euro 1, 2 3 e 4.
Bisogna pertanto informarsi sul gruppo inquinante corrispondente alla
propria vettura prima di mettersi in viaggio. In particolare nei
periodi “di punta”, come in occasione delle vacanze estive in agosto,
è consigliabile organizzarsi per ottenere il bollino almeno due
settimane prima della partenza, per avere la certezza di non incorrere
in sanzioni e l’autorizzazione al transito nei casi in cui il veicolo
rientri nei paramentri inquinanti consentiti. In Italia si può
richiedere in esclusiva ai centri di revisione Dekra (per
informazioni: www.dekraitalia.it).
Sono esclusi dall’uso della Feinstaubplakette alcuni veicoli, come i
motocicli, le auto storiche, veicoli speciali per disabili e per le
emergenze sanitarie, come ambulanze e altri mezzi di soccorso. Il
bollino riguarda solo i veicolo per il quale è stato emesso e non può
venire usato su altri autoveicoli.
È emesso una sola volta e non deve essere rinnovato, la sua validità è
per tutta la vita del veicolo. Transitare senza bollino, che costa 18
euro più spese di spedizione, nelle zone in cui è obbligatorio può
comportare una sanzione da 40 euro e, per chi ha la patente tedesca, 1
punto in meno.
Ecco l’elenco delle zone ambientali istituite all’1/1/208: Augsburg,
Berlin, Freiburg im Breisgau, Hannover, Heidelberg, Ilsfeld,
Karlsruhe, Köln, Leonberg, Ludwigsburg, Mannheim, Ulm, Pforzheim,
Pleidelsheim, Regensburg, Reutlingen, Gmünd, Stuttgart.
Conviene comunque tenersi aggiornati riguardo alle zone interessate
collegandosi al sito dell’Ufficio Federale per l’Ambiente
(Umwelbundesamt) tedesco.
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