Violazione gravissima, per chi usa i redditi online

Secondo gli investigatori che stanno seguendo la vicenda dei redditi online, sarà perseguito penalmente e rischia anche la prigione chi userà i dati relativi alle dichiarazioni sottratti dal sito dell’Agenzia delle Entrate facendone un uso improprio. Si tratta di una violazione gravissima, che riguarda anche chi trasferisce dati all’estero, espressamente vietati dalla legge sulla privacy, per non parlare di chi si scambia i dati peer-to-peer.

L’articolo 167 della legge, quello che sanziona il trattamento illecito dei dati, al comma 2 recita: “Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni”.

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