Volley: Rimpianto Piacenza, la Dinamo Kazan vince al 5° set
I russi rimontano la Copra e vincono al tie-break la Coppa Campioni. Piacenza vice-campione d’Europa ma quanta amarezza.
La Copra Piacenza non riesce nell’impresa e va solo vicinissima alla conquista della prima Coppa Campioni della sua storia. Una maledizione quella di Piacenza che rischia di cucirsi addosso l’etichetta di eterna seconda: nel 2004 perde in finale la Coppa Cev, nel 2006 perde la finale di Coppa Italia contro la Sisley Treviso e lo scorso anno si arrende di nuovo in finale sia in Coppa Cev che ai playoff scudetto. E dire che la Final Four di Champions League a Lodz era cominciata nel migliore dei modi con la vittoria nella semifinale tutta italiana contro la Sisley Treviso. Un match al cardiopalma che aveva visto Piacenza perdere il primo set, rimettere in piedi la partita in un tiratissimo secondo set (28-26) e andare a vincere per 3-1 grazie a un devastante Zlatanov, autore di 21 punti. Una vittoria che aveva proiettato la Copra alla finalissima contro i russi della Dinamo Kazan (3-2 in semifinale ai padroni di casa del Belchatow). Mister Lorenzetti schiera la formazione che ha battuto la Sisley con ancora Bravo in campo al posto dell’infortunato Simeonov. Grande equilibrio iniziale poi Piacenza sale in cattedra. Zlatanov gestisce l’attacco, Granvorka spinge al servizio e Bovolenta fa la differenza a muro e la Copra chiude il primo set 25-19. Nel secondo parziale avvio ancora all’insegna dell’equilibrio e si procede testa a testa fino al 17-17. Piacenza mette il muso avanti con un muro di Bovolenta e ha due palle-set sul 24-22 ma non riesce a chiudere, la Dinamo recupera e riporta in parità il computo set vincendo 24-26. Le due squadre si equivalgono anche nel terzo parziale. Equilibrio fino al 18-17 poi splendido break di sei punti consecutivi grazie a un grande Zlatanov e set chiuso da Bjelica sul 25-18. I russi però non mollano e nel quarto set partono subito forte: 1-4, 8-10, 12-16. Piacenza torna sotto ma poi si arrende: 17-25 e si va al tie-break. La Dinamo si conferma più efficace e al primo tempo tecnico è avanti di quattro: 4-8. Bravo riporta sotto la Copra (7-9), ma la Dinamo riallunga e chiude sull’attacco out di Zlatanov: 10-15. Finisce con la Dinamo Kazan campione d’Europa e il grande rammarico in casa Copra per aver sprecato un’occasione davvero ghiotta. Una partita probabilmente persa in quel finale di secondo set. Se Bjelica avesse messo giù la palla che poteva chiudere il secondo parziale probabilmente il match avrebbe preso un’altra piega. Davvero un peccato con il volley italiano che sfiora soltanto l’en-plein dopo i successi di Roma in Coppa Cev e Modena in Challenge Cup.
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